Stamane la cerimonia per commemorare il centenario dell'Eccidio di Piazza Grande 

Il sindaco durante la commemorazione alla presenza di alcuni discendenti delle 5 vittime. Deposta una corona di fiori

“È necessario mantenere viva la memoria storica. Le vicende di un secolo fa costituiscono per l’Amministrazione comunale uno stimolo ulteriore a impegnarsi per il bene collettivo, per costruire lavoro e benessere”. Lo ha affermato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, nella mattinata di oggi, martedì 7 aprile, durante la commemorazione delle vittime dell’eccidio di Piazza Grande che avvenne proprio il 7 aprile del 1920 durante una manifestazione per i diritti dei lavoratori.

All’iniziativa, organizzata ai piedi dello Scalone del Municipio, dove nel 2016 venne posata una targa commemorativa, hanno partecipato anche il presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi e alcuni discendenti delle cinque persone uccise durante la repressione da parte della forza pubblica: Linda Levoni, Stella Zanetti, Antonio Amici, Evaristo Rastelli e Ferdinando Gatti. Erano presenti Carlo Alberto Gatti, Franco Rastelli, Raul Nicolini, Paolo Borghi, Giorgio Borghi, Anna Maria Borghi e Stefania Borghi.

La cerimonia, organizzata nel rispetto delle misure di sicurezza sull’emergenza sanitaria, ha visto la deposizione di una corona di fiori e si è inserita nel percorso di rievocazione e riflessione sui conflitti del lavoro nel Novecento intrapreso negli anni scorsi dall’Amministrazione.

Un approfondimento della vicenda è stato realizzato dall’Istituto storico di Modena e dal Centro documentazione donna realizzando un racconto web (un video e tre podcast audio) con una ricostruzione curata dal giornalista e storico Fabio Montella, che ha consultato documenti inediti conservati all’Archivio centrale di Stato di Roma e all’Archivio di Stato di Modena. Sono previste tre puntate, a partire da oggi, martedì 7 aprile, sul sito https://rivoluzioni.modena900.it/, sulle pagine Facebook dell’Istituto storico di Modena e del Centro documentazione donna e sui rispettivi canali Youtube. Il progetto è stato sviluppato insieme al Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune e alla Fondazione di Modena, con la collaborazione della Biblioteca civica d’arte e architettura Luigi Poletti per la parte iconografica. La voce narrante è quella dello stesso Montella, mentre alcuni brani sono recitati da Simone Maretti.

Il 7 aprile 1920, durante il primo dei quattro giorni di sciopero proclamati dalle due Camere del Lavoro (quella Sindacalista e quella Socialista) per protestare contro l’uccisione a San Matteo della Decima di otto lavoratori e dell’oratore durante una manifestazione a sostegno di una vertenza agraria, i lavoratori modenesi si radunarono in piazza Grande dove la forza pubblica aprì il fuoco, uccidendo quattro persone e provocando la morte di una quinta a seguito delle ferite riportate.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’episodio si inquadra in una fase tragica della storia nazionale, fra la fine della Grande Guerra e l’avvento del Fascismo, segnata da dure lotte per il lavoro, da violente repressioni di esercito e forze dell'ordine, da pesanti divisioni e scontri, anche violenti, fra le stesse forze popolari e dalla nascente, crescente violenza fascista, via via sempre più tollerata, quando non agevolata, da alcuni settori dello Stato.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Camion e autocisterna si scontrano e prendono fuoco, una vittima in Autosole

  • Accademia Militare, per la prima volta una donna è la più meritevole fra gli Allievi

  • Gli eventi da non perdere nel weekend a Modena e provincia

  • Test sierologici gratuiti in farmacia, è necessario prenotare

  • Contagi, 81 nel modenese. Due decessi e due ingressi in Terapia Intensiva

  • Scuole, contagi in altre 21 classi. Cinque finiscono in isolamento

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ModenaToday è in caricamento