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Giovedì, 23 Maggio 2024
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Ferrari realizza una Comunità Energetica per Maranello e Fiorano, la prima aziendale in Italia

Previsti 10.000 mq di fotovoltaico su un terreno accanto al Circuito. Accordo con Enel X e obiettivo carbon neutrality al 2030

Ferrari prosegue l'impegno sul fronte ambientale firmando un accordo con Enel X per la realizzazione di un impianto fotovoltaico al servizio di una nuova Comunità Energetica Rinnovabile (REC) nei Comuni di Fiorano e Maranello. La Comunità Energetica Ferrari sarà la prima di tipo industriale mai promossa e sostenuta in Italia da un'azienda a beneficio del proprio territorio. Il progetto prevede l'installazione di un impianto fotovoltaico da circa 1 MWp entro il dicembre 2023, su un terreno di 10.000 mq attualmente inutilizzato di proprietà della Casa del cavallino e adiacente al Circuito di Fiorano, la cui energia sarà interamente messa a disposizione della comunità locale.

Ogni tipologia di soggetto pubblico o privato di Fiorano e Maranello potrà far parte della REC promossa da Ferrari: cittadini, istituzioni, attività commerciali e stabilimenti potranno utilizzare l’energia generata dal nuovo impianto e potranno inoltre svolgere il ruolo di produttore di energia rinnovabile. Installando o collegando ulteriori impianti fotovoltaici, ad esempio sui tetti di edifici pubblici o abitazioni, si potranno infatti massimizzare i benefici per la collettività e il territorio.

La Comunità Energetica Rinnovabile, che sarà alimentata dalle soluzioni per la produzione di energia rinnovabile di Enel X con l’utilizzo di tracker monoassiali e pannelli fotovoltaici bifacciali ad altissime performance, avrà un significativo impatto sia ambientale sia socioeconomico. Dal punto di vista ambientale, la condivisione di energia rinnovabile a chilometro zero riduce le emissioni di CO2 ed evita gli sprechi di energia nella fase di distribuzione. In particolare, il nuovo impianto di Fiorano genererà una produzione media annua di circa 1.500 MWh per 20 anni, evitando circa 450 tonnellate di emissioni di CO2 all'anno. Dal punto di vista economico e sociale, la comunità energetica consentirà ai propri membri un risparmio tangibile sulle bollette energetiche.

“La sostenibilità è per noi prioritaria. Vogliamo raggiungere l’obiettivo della carbon neutrality al 2030, certo, ma non nascondiamo l’ambizione di ispirare un cambiamento più ampio”, afferma Benedetto Vigna, CEO di Ferrari. “La Comunità Energetica Ferrari è una testimonianza concreta della possibile sinergia fra un’industria e la comunità in cui opera e un modello che può apportare importanti benefici al sistema energetico italiano. Per la sua scalabilità e replicabilità può accelerarne il processo di decarbonizzazione, riducendo al contempo il costo dell’energia per i cittadini e le imprese”. 

Già nel corso del 2022 l'azienda ha installato presso la sede di Maranello un impianto Fuel Cell da 1 MW e un impianto fotovoltaico da 450 kWp a cui si aggiungeranno pannelli per ulteriori 2 MW nel corso del 2023. La Ferrari ha inoltre adottato numerose innovazioni promosse dagli stessi dipendenti per un uso più efficiente dell'energia e dei materiali durante il processo di produzione. Le diverse iniziative implementate all’interno degli stabilimenti hanno portato nel corso del 2022 a una riduzione di circa il 5% del consumo energetico per ogni vettura prodotta.

“Tutte le azioni che possono portare benefici alla collettività, in termini di sostenibilità ambientale e di risparmio energetico, avranno sul nostro territorio il sostegno dell’Amministrazione comunale. In particolare su progetti che portino ai cittadini un vantaggio diretto e indiretto anche tramite l’utilizzo di edifici pubblici”.

I commenti delle Amministrazioni

Il Sindaco di Maranello, Luigi Zironi, plaude all’accordo per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico “che ha le potenzialità - aggiunge Zironi - per diventare uno degli elementi cardine in una futura Comunità Energetica locale, tema sul quale stiamo già lavorando per poter dare il nostro contributo in termini di riduzione dei consumi e di efficientamento energetico. L’iniziativa dell’azienda maranellese e dell’operatore energetico è dunque una buona notizia per la città, che conferma la propria propensione ad affrontare da protagonista le sfide dell’innovazione. Questo progetto rappresenta infatti per il territorio un altro passo avanti in linea con i nostri obiettivi: incidere sempre di più sui consumi e sulla tutela dell’ambiente, dando seguito ai tanti investimenti finalizzati all’efficientamento energetico delle scuole e di altri edifici pubblici”.            

“Nel frattempo - aggiungono Elisabetta Marsigliante e Chiara Ferrari, rispettivamente Assessori all’Ambiente e ai Lavoro pubblici - l’Amministrazione sta anche programmando per Maranello la realizzazione di impianti che producano energia pulita. Assieme ad AESS (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile) abbiamo infatti elaborato uno studio di fattibilità mirato all’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici. Un vero e proprio ‘masterplan’ che consentirà al Comune di impostare la creazione di Comunità Energetiche in sinergia con i privati cittadini e con le aziende. Su questo tema in città si sono già tenute delle iniziative informative aperte al pubblico, e continueremo ad organizzarne anche in futuro affinché i residenti siano aggiornati sulle potenzialità di questi progetti”.

“Esprimo vivo compiacimento – commenta il sindaco di Fiorano Modenese, Francesco Tosi – per la volontà della Ferrari di realizzare un importante impianto fotovoltaico sul territorio fioranese a servizio di una Comunità Energetica Rinnovabile. Oltre al valore intrinseco dell’iniziativa come progetto di decarbonizzazione, particolarmente richiesto sul territorio, ci tengo a sottolineare il valore aggiunto derivante dalla Comunità Energetica che sorgerà, e che costituisce un bell’esempio di responsabilità sociale d’impresa nel coinvolgimento della comunità locale, nelle sue componenti pubbliche e private. I grandi temi legati alle problematiche nel campo ambientale (che caratterizzano il tempo presente e quello prossimo) non possono che essere affrontati assieme, nella seria collaborazione tra i diversi soggetti della collettività.”

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