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Vaccini e imprese, Confapi sigla un accordo con il Poliambulatorio Pro Medical

Se la struttura otterrà la qualifica di hub vaccinale, le aziende aderenti all'associazione di categoria emiliana potranno indirizzare a Sassuolo i propri dipendenti per la vaccinazione

Confapi Emilia – Associazione delle Piccole e Medie Imprese di Modena, Bologna e Reggio Emilia – ha stipulato un accordo con il Poliambulatorio Pro-Medical con sede a Sassuolo per somministrare i vaccini ai dipendenti aziendali. Tale accordo si inserisce all’interno di un ampio lavoro svolto dall’Associazione nei mesi scorsi, la quale fin dall’inizio della campagna vaccinale ha ribadito l’importanza della vaccinazione al personale dipendente al fine di non rallentare le attività delle PMI associate. 

L’efficiente campagna vaccinale condotta dalla Regione Emilia-Romagna ha previsto per la fine del mese di Maggio/inizio mese di Giugno la conclusione delle vaccinazioni ai soggetti più fragili. Da quel momento in poi, parallelamente alla propria campagna, la Regione conferirà l’accreditamento in qualità di hub vaccinali a quegli enti privati in grado di somministrare 500 vaccini al giorno per almeno due mesi continuativi. Il Poliambulatorio Pro-Medical ha deciso di aderire all’invito proposto dalla Regione e qualora effettivamente ottenesse l’accreditamento da parte di questa, sarebbe pronto a vaccinare i dipendenti delle aziende del territorio emiliano e associate a Confapi Emilia quanto prima. Accelerare infatti i tempi per consentire agli hub privati di agevolare il sistema sanitario nazionale è tra le maggiori priorità. 

«Siamo consapevoli dell’enorme sforzo che ci aspetterà nei prossimi mesi – ha commentato il dott. Gianni Gilioli del Poliambulatorio Pro-Medical – ma siamo altrettanto consapevoli che è nostro compito fornire un servizio ai lavoratori e alla collettività. Ora che le persone più a rischio sono state vaccinate, è fondamentale avere un occhio critico nell’individuare le classi di priorità. Continuare a procedere seguendo le classi di età ha poco senso, dal momento che tanto un quarantenne quanto un ventenne hanno le stesse probabilità e di ammalarsi e di avere o non avere sintomi.  Tecnici e commerciali, per esempio, sono solo due delle tante mansioni presenti in un’azienda maggiormente esposte al rischio di contagio e che dunque diventano prioritarie nel percorso di vaccinazione. Il nostro obiettivo è offrire proprio un supporto a quei dipendenti sui quali l’azienda ha necessità di ‘investire’. Noi come medici sappiamo dove e come intervenire. Siamo pronti a seguire in fretta tutte le linee guida operative». 


Tra gli obiettivi dunque della collaborazione tra Confapi Emilia e Pro-Medical vi è quello di completare la vaccinazione della forza lavoro, superando in questa fase ogni vincolo anagrafico, e integrando il processo di vaccinazione pubblica già in atto; di modulare le tempistiche di vaccinazione del personale dipendente in funzione delle esigenze aziendali; e di accelerare la vaccinazione, svincolandosi dal limite anagrafico, del personale trasfertista (soprattutto) internazionale utile alla loro mobilità. 
Confapi Emilia è a disposizione delle aziende interessate ad ottenere maggiori informazioni in merito all’accordo scrivendo a segreteria@confapiemilia.it. 

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