menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Contratti e dintorni, il convegno di Pmi Servizi Associati sul Decreto Dignità

Un decreto, quello Dignità, che potrebbe presentare delle insidie per cui in questa fase occorre essere cauti. E’ il pensiero, unanime, che hanno espresso gli avvocati Luca Failla e Barbara Sebellico agli oltre 70 imprenditori e aziende (tra cui Ferrari, Ducati e Toro Rosso) che hanno partecipato all’incontro promosso a Modena lo scorso 14 novembre da Pmi Servizi Associati dal titolo “Decreto Dignità cosa cambia per le aziende?”.

“Il tema è complesso e tocca tutte le società” ha spiegato Romolo D’Eboli Amministratore Delegato di Pmi Servizi Associati ed ha proseguito, “l’obiettivo di Pmi Servizi Associati è fornirvi soluzioni e strumenti pratici a supporto del vostro lavoro quotidiano così come è nel dna della nostra societá”. A conferma di quanto annunciato sono state tante domande che gli imprenditori presenti hanno rivolto ai due relatori che si sono focalizzati su due argomenti “caldi” come “i contratti a termine e la recente sentenza della Corte Costituzionale sui licenziamenti” ha annunciato nell’introdurre l’incontro Stefano Bianchi consulente di Pmi Servizi Associati.

“Dai primi vagiti di questo decreto la parola d’ordine è attenzione”, ha dichiarato l’avvocato Luca Failla il quale si è districato sulle sfaccettature inerenti alla contrattualista presente al Decreto Dignità. Tante le insidie che potrebbero sorgere e recare danni al titolare di un’azienda “anche per questo nella fase di prima applicazione bisogna essere cauti e fare meno danni possibile” ha sentenziato l’avvocato Failla. Il decreto Dignità risponde ad una finalità che è quella di favorire le assunzioni a tempo indeterminato quindi l’assunzione stabile. “Personalmente, ha spiegato l’avvocato del foro di Milano, sono poco ottimista sui risultati che questo provvedimento porterà perché in Italia le aziende non  hanno mai assunto a tempo indeterminato in vista di divieti e di sanzioni” in realtà le aziende creano occupazione “quando il mercato cresce e oggi le imprese si trovano ad affrontare un ciclo economico con alti e bassi e a volte situazioni di crisi che conosciamo da diversi anni” ha concluso Luca Failla.

Di momento storico strano ha parlato l’avvocato Barbara Sabellico che ha focalizzato la sua relazione sulla nuova sentenza della Corte Costituzionale in materia di licenziamenti. “L’orientamento che viene fornito dalle decisioni piú recenti non è a favore delle aziende perché tutto quello che è stato fatto fino ad oggi è stato ribaltato dai provvedimenti di Governo e Corte Costituzionale” ha dichiarato l’avvocato Sabellico perché “il titolare di un’azienda in difficoltá che si trova costretto ad avviare un licenziamento, individuale o collettivo, deve seguire un percorso con molti piú ostacoli, con maggiore rischio di contenzioso e di maggiori costi rispetto al passato”.Secondo l’avvocato Sabellico, “l’imprenditore deve seguire un percorso attento e preciso fin dall’inizio in modo da poter giustificare la propria decisione e dimostrare di aver fatto tutto il possibile per mantenere la forza lavoro”. É in questo scenario complesso che la competenza e l’esperienza di societá come PMI Servizi Associati puó fornire soluzioni pratiche e affidabili ad aziende e imprenditori per vincere le loro sfide quotidiane.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Contagio, solo 97 casi nel modenese. Corrono le guarigioni

Attualità

Contagio. Oggi a Modena 150 casi, ma percentuale stabile

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento