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Lunedì, 20 Maggio 2024
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Il convegno dei Lions modenesi nel solco della sostenibilità al Forum Monzani

Questo il tema del Convegno d’Inverno del Distretto Lions 108 TB presso il Forum Monzani

Il Convegno d’Inverno Lions del Distretto 108 TB, governato da Cristian Bertolini per l’annata 2022-2023 e che comprende le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Rovigo e La Spezia, si è tenuto nella mattinata del 18 febbraio presso il Forum Monzani di Modena ed il tema argomentato è stato: "Bilancio sociale: slalom fra utopia, etica e responsabilità sociale".

Il convegno è stato patrocinato dalla Regione Emilia- Romagna, dal Comune di Modena, da UNIMORE e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e Revisori Contabili. Ha coinvolto un ampio target di circa trecento professionisti e imprenditori provenienti da tutto il Distretto ed è stato organizzato col contributo di BPER BANCA (main sponsor), FOCUS LAB, ECORICERCHE e IDEM srl.

Il convegno è stato organizzato dai Lions Club di Modena con il presidente di Zona Victor Poppi e i Presidenti Maria Agnese Sabatini, Cesare Angeli e Patrizia Tassello (Host), Maja Argenziano (Romanica), Dario Miglietta (Estense), Giampiero Patrinieri (Wiligelmo), Alessandra Ferrini (Sigonio- Terre del Panaro).

L’idea del tema di convegno parte da Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, ovvero un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità. Sottoscritta il 25 settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, e approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU, l’Agenda è costituita da 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, inquadrati all’interno di un programma d’azione più vasto costituito da 169 target o traguardi, ad essi associati, da raggiungere in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale entro il 2030. Questo programma rappresenta una buona base comune da cui partire per costruire un mondo diverso e dare a tutti la possibilità di vivere in modo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale, economico. Una sfida globale che richiede infatti, un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società dalle imprese private al settore pubblico, dalla società civile agli operatori dell’informazione e cultura.

Gli obiettivi di Agenda 2030 rappresentano anche l’impegno Lions e Leo (divisione giovane Lions) per il futuro: la tutela e salvaguardia del sistema, il miglioramento delle condizioni di vita e di salute, la sostenibilità e l’integrazione. I Lions nel mondo sono presenti in 208 Paesi ed operano impegnandosi verso la comunità con service di pubblica utilità. Durante il convegno è stato presentato dal Governatore il Bilancio di Missione del Distretto 108tb, che comprende tutti i service effettuati nelle classiche aree di attività Lions: area vista, area raccolta alimentare e farmaci, fame e comunità, diabete e salute, giovani, ambiente e sport, scuola cultura. Sono stati premiati i ragazzi delle scuole medie vincitori del Concorso La premiazioen del concorso “Un poster per la pace”-2.

Hanno presenziato e sono intervenuti in rappresentanza delle Istituzioni il Vescovo Mons. Erio Castellucci, il Sindaco Giancarlo Muzzarelli, la Consigliera Regionale Francesca Maletti.

Hanno partecipato al convegno come relatori: la Professoressa Ulpiana Kocollari, docente UNIMORE di Economia Aziendale e Responsabilità che ha spiegato come negli ultimi anni un numero sempre crescente di aziende ha iniziato a lavorare al fine di integrare la sostenibilità nelle proprie strategie. I risultati raggiunti sono rilevanti, sia in termini di obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (SDG) che di elaborazione di strumenti manageriali a supporto di questa attività. Ora è il momento di orientare le attività delle aziende verso una valutazione e comunicazione del valore generato in ottica di sostenibilità.

Giovanna Zacchi dirigente di BPER BANCA e responsabile per la sostenibilità aziendale (ESG strategy) ha illustrato come EBA, l’autorità bancaria europea, chiede alle banche di iniziare a valutare il finanziamento alle aziende anche dal punto di vista delle loro performance ambientali e sociali.

E ‘seguito poi l’intervento di Walter Sancassiani CEO Focus Lab e rappresentante della partnership operativa con Ecoricerche di Sassuolo, che ha fornito un inquadramento dei vari strumenti di management per integrare fattori green e sociale nella gestione d’impresa con esempi operativi, da Bilanci di Sostenibilità, integrazione di obiettivi di Agenda 2030, Carbon Footprint, Welfare Aziendale. Focus Lab srl è una imprese Benefit e certificata B Corp, specializzata da oltre venti in servizi di advisory e ricerca per strategie e progetti di innovazione sostenibile, economia circolare, Agenda 2030-SDgs, per imprese ed enti pubblici a livello nazionale, con oltre 450 progetti realizzati, 56 ricerche e partecipazione come partner a 15 progetti europei. Ecoricerche è invece un'azienda insediata sul territorio Modenese, con sede a Sassuolo, da più di 30 anni. Si è da sempre impegnata nella consulenza per il miglioramento della gestione ambientale delle aziende, seguendole nell'adeguamento alle sempre più esigenti normative ambientali cogenti, anche attraverso monitoraggio degli impatti generati dai processi produttivi con il proprio laboratorio di analisi accreditato. Gestione ambientale, Sicurezza sul lavoro, Formazione del personale, tutti elementi che andranno a costituire una parte degli elementi con cui rendicontare in futuro la sostenibilità delle aziende.

Ha chiuso il convegno il contributo di IDEM srl, start up dell’Università di Modena e Reggio Emilia che si occupa di parità di genere. La parità di genere occupa una posizione apicale tra gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e si traguarda anche in termini di parità di accesso e di trattamento in ambito lavorativo. La certificazione ex Prassi di Riferimento UNI n.125 del 24 marzo 2022 sta contribuendo all’importante obiettivo di inserire la parità di genere nell’agenda delle imprese italiane. A questo, dovrà auspicabilmente seguire la trasformazione della parità di genere in un obiettivo manageriale ordinario, azionabile in maniera sistematica con opportuni strumenti e servizi di misura, diagnosi e roadmap design, come quelli realizzati da IDEM.

I Lions modenesi

Il Lions Club International, fondato nel 1917, è la più grande organizzazione umanitaria al mondo, con 1,4 milioni di soci distribuiti in oltre 47 mila club in 208 paesi. L'associazione ha come motto «Noi Serviamo» e lavora volontariamente impegnandosi nelle 5 sfide umanitarie globali: fame, vista, diabete, cancro, ambiente. A Modena ci sono oltre 200 soci inquadrati in 5 Lions Club. Il primo Lions Club modenese ad essere istituito fu il Modena Host nel ormai lontano settembre del 1955. A seguire, grazie all’entusiasmo ed alla numerosità dei candidati soci nacquero in Città anche l’Estense, il Romanica, il Wiligelmo ed il Sigonio Terre del Panaro ai quali si aggiunse nel 1988 la formazione giovanile del LEO Club.

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