Corsi di dottorato di ricerca Unimore, arriva l’accreditamento dal Ministero

Accreditati dal Ministero dell’Università e della Ricerca, i 13 corsi di dottorato di ricerca con sede presso Unimore. Un’articolata proposta per l’avvio al mondo della ricerca

Unimore fa en plein: tutti i 13 corsi di dottorato di ricerca con sede amministrativa presso l’Università di Modena e Reggio Emilia hanno ottenuto da parte del Ministero della Università e della Ricerca l’indispensabile accreditamento, dopo aver superato l’esame dei requisiti, previsti dalle linee guida, affidato ad ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca).

La positiva valutazione del Ministero – commenta il Rettore Prof. Carlo Adolfo Porro – conferma il buon livello qualitativo dei nostri corsi di dottorato, che rappresentano l’ultimo gradino del processo di formazione universitaria, rivolto a formare nuove generazioni nell’ambito della ricerca scientifica avanzata. Intendiamo investire ulteriormente in questo settore nei prossimi anni, in collaborazione con la Fondazione di Modena, con l’IRCCS di Reggio Emilia e con tanti altri sponsor privati e pubblici, perché riteniamo che l’alta formazione e la ricerca siano pietre angolari per il pieno rilancio del nostro territorio, dato l’elevato potenziale di innovazione richiesto dal contesto culturale e professionale a livello nazionale e internazionale.”

I Corsi di Dottorato forniscono infatti le competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione presso soggetti pubblici e privati e sono per di più qualificanti anche nell'esercizio delle libere professioni, contribuendo così alla realizzazione dello Spazio Europeo dell'Alta Formazione e dello Spazio Europeo della Ricerca.

L'accreditamento, seguito alla emanazione delle nuove linee guida del 1° febbraio 2019, ha durata quinquennale.

I posti complessivamente disponibili sono 153 posti e per molti di questi è prevista l’erogazione di borse di studio. I corsi accreditati hanno sede presso 10 differenti Dipartimenti medici, scientifici, tecnologici e umanistici, a conferma della vocazione multidisciplinare di Unimore.

Tutti i corsi di dottorato della durata di 3 anni sono caratterizzati da una impronta decisamente innovativa e trasversale a differenti campi del sapere, spaziando dalla medicina sperimentale e clinica, alla tecnologia per l’industria 4.0 e big data, dall’automotive alla ricerca di nuovi materiali ecosostenibili, dalla medicina rigenerativa alle nanoscienze, alle digital humanities per arrivare ad approfondire conoscenze oggi indispensabili anche nell’ambito delle materie giuridiche.

L’elenco dei dottorati di ricerca

Clinical and Experimental Medicine (CEM) - Medicina clinica e sperimentale, 25 posti di cui 16 coperti da borse di studio. Il coordinatore è il Professor Giuseppe Biagini. Si articola in 3 curricula: Sanità Pubblica; Medicina Traslazionale; Nanomedicina, Scienze Farmaceutiche e Medicinali, proponendosi di fare acquisire una elevata qualificazione scientifica nello svolgimento di attività nell'ambito della progettazione, sintesi, caratterizzazione e sviluppo di prodotti e molecole biologicamente attive, con abilità specifiche in ambito di disegno sperimentale, di monitoraggio e di valutazione dei progetti e nell'applicazione di un ampio spettro di tecnologie sia convenzionali che innovative.

Neuroscienze, 7 posti di cui 5 coperti da borse di studio.  Il coordinatore è il Professor Michele Zoli. Il corso, che si propone di offrire ai ricercatori una preparazione con una visione interdisciplinare delle neuroscienze, ed un alto grado di specializzazione nella ricerca in tali ambiti, si compone di 2 curricula: Neuroscienze, con forte impronta interdisciplinare (dalle neuroscienze molecolari e cellulari, alla neuro e psicofarmacologia, alle neuroscienze cognitive e sociali, alla psicologia, ed alle neuroscienze cliniche); Scienze del Comportamento, incentrato sulla valutazione dei fattori di rischio e di protezione dello sviluppo emozionale, cognitivo e della personalità nell’infanzia e nell’adolescenza.

Information and Communication Technologies (ICT), 12 posti di cui 6 coperti da borse di studio.  La coordinatrice è la Professoressa Sonia Bergamaschi. Il corso si articola in 3 curricula: Computer Engineering and Science; Electronics and Telecommunications; Industrial applications of ICT. Le tematiche scientifiche incluse in questi tre ambiti offrono allo studente un quadro completo delle moderne tecnologie orientate al trattamento dell’informazione e alle telecomunicazioni, affrontando aspetti di interesse per Industria 4.0 e Big Data che si inseriscono pienamente negli scenari di ricerca definiti da Horizon Europe e dal Piano Nazionale della Ricerca

Ingegneria industriale e del territorio, 19 posti di cui 7 coperti da borse di studio. Il coordinatore è il Professor Alberto Muscio. Il corso affronta tematiche legate all’Ingegneria Industriale e del Territorio, con particolare riguardo ad aspetti dell’Ingegneria Meccanica e del Veicolo, dell’Ingegneria Civile ed Ambientale, e dell’Ingegneria dei Materiali ed è strutturato su 3 curricula: uno di denominazione coincidente con quella dell’intero Dottorato in Ingegneria Industriale e del territorio, un altro legato alla sola Ingegneria del Veicolo, e un terzo dedicato al tema “Industria 4.0”.

Ingegneria dell'innovazione industriale, 8 posti di cui 4 coperti da borse di studio . Il coordinatore è il Prof. Franco Zambonelli. Il corso si articola in 2 curricula: Gestionale; Meccatronica ed Energetica. Il corso mira a formare ricercatori qualificati nelle aree dell'Ingegneria Industriale dell'Informazione, con competenze trasversali ed integrate, che si trovano a possedere ottime prospettive occupazionali negli uffici di ricerca e sviluppo dell'industria manifatturiera e di servizi. Entrambi i curricula sono strettamente legati alle tematiche dell’iniziativa Industria 4.0.

Lavoro, sviluppo e innovazione, 21 posti di cui 12 coperti da borse di studio. La coordinatrice è la Professoressa Tindara Addabbo. Il corso, che fornisce una strumentazione concettuale e metodologica finalizzata ad interpretare attraverso le categorie delle scienze giuridiche, economiche e organizzative le trasformazioni dello scenario tecnologico-produttivo e le loro ricadute sociali, si articola in 2 curricula: Lavoro, Sviluppo e innovazione e Industria 4.0. Il coordinamento nella Scuola E4E, con i corsi di Dottorato: “Enzo Ferrari” in Ingegneria Industriale e del Territorio, in Information and Communication Technologies (ICT) e in Ingegneria dell'Innovazione Industriale aumenterà l'interdisciplinarità con attività formative sulle principali tecnologie e traiettorie tecnologiche nell’Industria 4.0.

Models and Methods for Material and Environmental Sciences, 8 posti di cui 7 coperti da borse di studio. Il coordinatore è il Professor Alfonso Pedone. Il corso si propone di formare esperti in metodologie di ricerca avanzata in campo ambientale e dei materiali, fornendo la preparazione necessaria a comprendere ed interpretare le relazioni che regolano il sistema terra sia dal punto di vista abiotico che da quello biotico così da potere affrontare le sfide globali in settori strategici quali: chimica, farmacologia, elettronica, energia pulita e gestione dei rifiuti.

Molecular and Regenerative Medicine, 8 posti di cui 5 coperti da borse di studio. Il coordinatore è il Professor Michele De Luca. Il corso in Medicina Molecolare e Rigenerativa offre ai dottorandi la possibilità di sviluppare un progetto di ricerca, nell’arco temporale di tre anni, per rispondere a importanti quesiti scientifici in campi innovativi della Biomedicina con l’obiettivo di sviluppare nuovi strumenti diagnostici e prognostici o approcci terapeutici basati sulla comprensione avanzata dei meccanismi molecolari e cellulari alla base di malattie umane. Il corso comprende 2 curricula: Molecular and Regenerative Medicine e Nanotechnologies and Modeling for Industrial Biomedical Applications.

Scienze, Tecnologie e Biotecnologie Agro-alimentari, 8 posti di cui 6 coperti da borse di studio. Il coordinatore è il Professor Alessandro Ulrici. Il corso si prefigge lo scopo di fornire ai dottorandi una formazione avanzata negli ambiti della produzione, della trasformazione, del controllo della qualità e della sicurezza di materie prime ed alimenti.

Scienze Umanistiche, 13 posti di cui 6 coperti da borse di studio. La coordinatrice è la Professoressa Marina Bondi. Il corso forma ricercatori qualificati nelle aree della analisi linguistica, della teoria della narrazione, della storia e della filosofia contemporanea, dell’educazione e della comunicazione interculturale, della pedagogia e della didattica, in modo tale che gli addottorati acquisiscano competenze plurime: siano in grado di agevolare progetti di sperimentazione educativa e di inserirsi in attività culturali e sociali, dalle ricerche in campo editoriale a quelle in campo di comunicazione pubblica e professionale, anche con il supporto delle nuove competenze e metodologie delle Digital Humanities (DH).

Reggio Childhood Studies, 11 posti di cui 8 coperti da borse di studio. Il coordinatore è il Professor Alberto Melloni. Il corso intende offrire un percorso arricchito da partner internazionali di riconosciuta qualità sul piano della ricerca, che si svolge nel quadro “industriale” della Fondazione Reggio Children, così da costruire una biblioteca di ricerca che elabori l’esperienza e affronti le nuove sfide del mondo education.

Physics and Nano Sciences, 6 posti di cui 6 coperti da borse di studio. Il coordinatore è il Professor Stefano Frabboni. Obiettivo del corso è formare ricercatori dotati di competenze specialistiche in settori di punta della fisica e delle nanoscienze che possiedono conoscenze trasversali utili a interagire con operatori e approcci diversi in settori multi-disciplinari. Il percorso formativo prevede l’apprendimento e la pratica di tecniche sperimentali avanzate tra le quali scienza delle superfici, microscopie, fisica delle basse temperature e di metodi per la fisica teorica di sistemi correlati e complessi e tecniche computazionale per il calcolo scientifico ad alte prestazioni.

Scienze Giuridiche, 7 posti di cui 6 coperti da borse di studio. Il coordinatore è il Professor Alberto Tampieri ed è in convenzione con l'Università degli Studi di Parma. Il corso si propone di fornire una elevata qualificazione nell’ambito delle tematiche di ricerca dei settori scientifico-disciplinari di riferimento, l’approfondimento delle conoscenze essenziali per lo svolgimento delle tradizionali attività giuridiche di libera professione (avvocatura, magistratura, notariato). La formazione comprende altresì l’approfondimento dell’inglese giuridico e delle abilità informatiche.

Docenti e ricercatori Unimore, poi, concorrono a dare vita ad altri due corsi di dottorato di ricerca che hanno sede amministrativa presso altri atenei: nel caso di Matematica (12 posti con 11 borse di studio disponibili), referente Unimore il Professor Cristian Giardinà, presso l’Università di Parma; per quanto riguarda quello in Automotive Engineering for Intelligent Mobility – Automotive per una mobilità intelligente (18 posti con 15 borse di studio disponibili), referente Unimore il Professor Paolo Pavan, presso l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.

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