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Cra Ramazzini, il trasferimento nella nuova struttura in autunno

Una volta conclusi i lavori della nuova "Gorrieri" in San Faustino. Il sindaco Muzzarelli in Consiglio ha risposto all’interrogazione di Giacobazzi (FI) su palazzina sgomberata

I lavori della nuova casa residenza anziani Ramazzini, che sarà intitolata a Vittoria ed Ermanno Gorrieri e sta sorgendo nell’area di via Padovani a Modena, saranno ultimati nel prossimo autunno per poi, conclusi i diversi iter autorizzativi, procedere subito al trasferimento degli ospiti dall’attuale struttura di via Luosi. La Provincia, nel frattempo, svilupperà il progetto per l’utilizzo dell’edificio per l’ampliamento dell’istituto scolastico Fermi e come sede dell’Ufficio scolastico provinciale.

Lo ha spiegato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli in Consiglio comunale giovedì 15 giugno concludendo la risposta a un’interrogazione di Piergiulio Giacobazzi, capogruppo di Forza Italia, sulle ripetute occupazioni di una palazzina che si trova nell’area dell’attuale Cra in via Luosi.

Dopo l’intervento delle forze dell’ordine, tra aprile e maggio il fabbricato è stato sgomberato e non sono state rilevate nuove intrusioni, ha spiegato il sindaco ricordando che si è proceduto anche a una chiusura rinforzata degli accessi. Nello sgombero vennero identificati e denunciati dalla Polizia di Stato tre cittadini maggiorenni di nazionalità tunisina, due dei quali irregolari sul territorio italiano. Nessuno risultava in carico ai Servizio sociali o assegnatario di alloggi pubblici.

Durante l’intervento dei tecnici, con l’ausilio della Polizia locale, non sono stati rilevati particolari danni alla struttura. Nel frattempo, è stato fatto anche un sopralluogo tecnico per l’installazione di un’ulteriore telecamera nell’area, ma si sta ancora valutando la fattibilità dell’operazione visto che la visibilità è limitata dalla presenza di alberature.

“La problematica di questa palazzina si è ripetuta diverse volte nel tempo – ha ricordato Giacobazzi nella replica – e l’attenzione in questa zona deve essere sempre alta, vista la presenza della Cra con persone con fragilità e tanti parenti in visita. Le segnalazioni – ha osservato il consigliere – sono state tante: bene che il problema sia stato risolto, speriamo che non si ripeta”.

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