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Lama Mocogno, l'antica croce torna sul Monte Beretta

La sezione ANC di Lama Mocogno, Palagano e Polinago ha ricollocato la croce che sorge nell’area vicina al Ponte del Diavolo

Sabato 18 settembre, alla presenza del sindaco di Lama Mocogno Giovanni Battista Pasini e del consigliere comunale di Polinago Giorgio Caselli – delegato dal sindaco Gian Domenico Tomei - di una rappresentanza dell’Arma, del gagliardetto del Gruppo alpini di Polinago e di esponenti delle associazioni di Lama Mocogno, è stata inaugurata e benedetta la croce offerta dalla  sezione ANC di Lama Mocogno, Palagano e Polinago sulla cima del Monte Beretta, nell’area del Ponte del Diavolo, sul confine esatto fra i Comuni di Lama Mocogno e Polinago. Erano presenti anche gli alunni e i docenti della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “G. Dossetti” di Lama Mocogno, accompagnati dalla dirigente Rossana Poggioli. 

La croce fu posta per la prima volta in questo luogo nel 1890 da Ottavio Cheldi, a protezione dei residenti della zona e dei loro raccolti, in un’area ricca di castagneti, un tempo gelosamente custoditi dagli abitanti dei paesi circonvicini: Montecenere, Brandola e Monzone. Il castagno, infatti, era conosciuto anche come “albero del pane” perché da esso si ricavava ua farina indispensabile a integrare la ridotta produzione cerealicola che garantiva la sussistenza ai frignanesi. 

“Oggi, la sezione di Lama Mocogno, Palagano e Polinago dell’Associazione nazionale carabinieri riconsegna questa croce a Medardo Cheldi, nipote di colui che la collocò, mentre i rappresentanti della quarta e quinta generazione della famiglia procederanno a svelarla – ha detto il presidente della sezione, Alessandro Canovi - . Noi abbiamo voluto compiere questo intervento innanzitutto per un motivo storico, poi per sottolineare il valore ambientale di questi luoghi e per invocare il segno della Croce in questo periodo in cui le comunità sono colpite dalla pandemia”. 

La croce in ferro, del peso di circa un quintale, saldamente piantata nella roccia di Pietra Beretta, è stata benedetta dal diacono Gino Vedovelli, in rappresentanza del parroco don Romeo Venturelli. Il cartiglio, posto alla base, recita: “Nel 1890 Cheldi Ottavio eresse in questo luogo una croce per proteggere le famiglie del posto. Oggi l'associazione Nazionale Carabinieri di Lama Mocogno, Palagano e Polinago dona al nipote Cheldi Medardo una nuova croce per le generazioni future, a protezione dalla pandemia in corso. Monte Beretta, 18/09/2021”. 

Dopo la benedizione ha preso la parola il sindaco Pasini: “L’Amministrazione comunale ringrazia la sezione ANC di Lama Mocogno, Palagano e Polinago per questo prezioso dono alla nostra comunità, la cui inaugurazione giunge proprio all’indomani dell’inserimento di questo territorio nell’ampliamento del Sito MAB Unesco, come riconoscimento del valore naturalistico, ambientale e culturale dei luoghi nei quali viviamo e sprone a fare sempre di più per tutelarli e valorizzarli”. Il Sindaco ha quindi rivolto un caloroso saluto alle classi della Scuola secondaria di Primo grado “G. Dossetti” di Lama Mocogno e al nuovo dirigente scolastico, Rossana Poggioli. 

“Desidero anch’io ringraziare la sezione ANC per questo dono fatto a tutti noi, in particolare ai ragazzi che stamane sono presenti e che ricevono così l’opportunità di iniziare l’anno scolastico con un momento che li aiuta ad apprezzare sempre più il meraviglioso territorio che ci circonda e ad acquisire la necessaria sensibilità per la custodia dell’ambiente”, ha sottolineato la dirigente Poggioli. Al termine della manifestazione è stato offerto ai presenti un aperitivo di saluto, a cura della sezione ANC di Lama Mocogno, Palagano e Polinago.

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