Martedì, 22 Giugno 2021
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Centri estivi "su misura" in parchi, aziende e condomini, l'idea del CSI di Modena

Il Centro Sportivo Italiano di Modena sta studiando un servizio di animazione per bambini e ragazzi da 3 a 14 anni nel massimo rispetto delle misure di sicurezza fissate dai prossimi decreti e delle linee operative stabilite da Regione e amministrazioni comunali

CSI Busker Camp 2020 è la nuova proposta di servizi alle famiglie che lo staff del Centro Sportivo Italiano di Modena sta studiando ed elaborando in questi giorni, compatibilmente con i prossimi decreti e le misure che saranno prese tra Comuni e Regione. Un progetto per dimostrare vicinanza alle famiglie e a tutti i genitori che sono giustamente preoccupati per la gestione dei propri figli a partire da oggi, 4 maggio, e per tutto il periodo estivo, fino a quando non riapriranno le scuole. 

Il comitato provinciale di Modena metterà a disposizione un servizio per aziende e famiglie: un animatore e/o operatore sportivo qualificato CSI Modena per un ristrettissimo gruppo di bambini e ragazzi (in base a quanto sarà deciso nei prossimi giorni dalle autorità): nei giardini di casa, del condominio, negli spazi aziendali, negli spazi verdi pubblici e privati, nei parchi, negli impianti sportivi che potranno essere utilizzati e comunque nel pieno rispetto delle regole fissate dai prossimi decreti e dalle ordinanze stabilite dalla Regione e dalle amministrazioni comunali mettendo sempre al primo posto la salute di tutti. Il servizio di “animazione e babysitteraggio” si rivolge a bambini e ragazzi dai 3 a 14 anni.

“Stiamo studiando - sottolinea il presidente del CSI Modena Stefano Gobbi - la formula migliore che consenta di rispettare al massimo le misure di sicurezza e anche di fornire un servizio a prezzi calmierati nel rispetto delle esigenze di famiglie e aziende. Servizi che anche in passato si sono sempre rivolti in misura principale alle famiglie non solo con l’offerta sportiva, ma anche con un’ampia offerta culturale (festival Passa la parola) e ludico ricreativa (Oplà). Torneremo a fare le cose che ci piacciono, a giocare all’aria aperta, a sorridere, a socializzare, a scherzare, a stare insieme seppur a distanza”.

Sarà sufficiente una telefonata, di un genitore o di una azienda, per studiare insieme un servizio personalizzato. Due aspetti organizzativi caratterizzeranno la ripartenza del CSI Modena: "Abbiamo studiato una divisione degli spazi (come si può osservare nella foto in allegato) con una semplice trovata: stiamo facendo creare da un’azienda un cerchio colorato che, posizionato a terra, disegni giocosamente il rispetto delle distanze, come se fosse un vero e proprio nuovo campo di gioco. L'animatore al centro di questo cerchio e i bambini posizionati, a debita distanza, come satelliti: così l'animatore avrà tutti sott'occhio e, rispettando il distanziamento sociale, riuscirà comunque a farli giocare, a farli sentire un gruppo in questa nuova normalità con la quale dovremmo fare i conti".

Ci sarà attenzione nell'utilizzo dei materiali per giocare e anche alle forme di pagamento: "In questo periodo abbiamo sentito che il denaro è una delle maggiori fonti di trasmissione di virus e batteri. Per questo, proprio in coincidenza di questi nuovi servizi, partiremo con un sistema di iscrizioni e pagamenti online in sicurezza per tutti i nostri servizi che limiterà al massimo l'uso del contante e limiterà anche gli spostamenti per poter pagare i nostri servizi".

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