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Cyberbullismo, gli incontri per adulti per capire i pericoli della rete

Giornata contro il bullismo, lunedì 8 febbraio si terrà un incontro on line per capire i social usati dai ragazzi i rischi e buone prassi. Prima tappa di un ciclo per educatori e genitori

Episodi di cyberbullismo che portano a conseguenze estreme e drammatiche come nel caso della 14enne arrivata a buttarsi dal balcone; violenze compiute in un bagno pubblico e reiterate all’infinito attraverso il web o innescate sui social e finite a cazzotti in piazza.

Se ancora qualcuno è convinto di poter tener distinti mondi reale e virtuale, dovrà prendere atto che sono però facce della stessa realtà con effetti e conseguenze che continuamente si mescolano. Eppure, ancora oggi, i genitori si preoccupano se i figli escono da soli, non se da soli affrontano il web nel chiuso della stanza. 

Sarà proprio rivolto agli adulti - genitori, educatori e docenti - il primo appuntamento di “Reti per la rete. Alleanze educative intorno al web”, un ciclo di incontri on line proposto dal Comune di Modena per conoscere le insidie del web e avere gli strumenti per aiutare i ragazzi a diventare utenti consapevoli e responsabili della rete. 

Obiettivi del progetto

L’intento, con questa come con altre iniziative che impegnano in modo trasversale diversi settori dell’amministrazione, è coinvolgere anche gli adulti in percorsi informativi e formativi sensibilizzandoli su temi di forte impatto nella vita dei ragazzi, promuovere buone prassi e creare occasioni di confronto su come affrontare situazioni problematiche.

L’iniziativa in programma lunedì 8 gennaio alle ore 18.30, a ridosso della Giornata nazionale contro il bullismo (domenica 7 febbraio) nell’ambito del progetto Internet sicuro, è dedicata in particolare a “Legalità, sicurezza e nuovi social” e si inserisce nel filone degli itinerari didattici di Internet Sicuro e Bullismo e Cyberbullismo. 

Per partecipare all’iniziativa occorre compilare il form on line sul sito della Palestra digitale.

Dopo i saluti dell'assessore alla Legalità Andrea Bosi, l’introduzione a cura del centro Memo per inquadrare il tema negli itinerari didattici e la presentazione di un estratto dei risultati della ricerca Internet Sicuro condotta dal settore Politiche giovanili, il referente della Palestra digitale introdurrà i partecipanti alla conoscenza dei nuovi social e delle dinamiche che li governano, soprattutto di quelli più utilizzati da adolescenti e preadolescenti, da Instagram e TikTok. Mentre un ispettore della Polizia Locale, che già svolge interventi didattici con i ragazzi in ambito scolastico; approfondirà il tema delle conseguenze penali degli eventuali reati commessi in rete, innumerevoli anche se non sempre riconosciuti per la loro gravità, come per esempio la diffamazione, le interferenze nella vita privata, l’utilizzo di falsa identità.

L’analisi dei rischi insiti nel web, dal cyberbullismo al sexting, dalla pedo-pornografia on line al gioco d’azzardo alla dipendenza da internet, non può però prescindere dalla consapevolezza che i social network sono per i giovani anche una grande palestra in cui sperimentarsi e se ben utilizzati costituiscono un serbatoio di opportunità. Partendo dal presupposto che per educare è innanzitutto fondamentale conoscere il mondo che quotidianamente praticano i ragazzi, l'obiettivo dell'incontro è appunto illustrare funzionamento, comportamenti virtuosi e potenziali azioni di rischio e parlare di regole e legalità per utilizzare con responsabilità internet. 

Sui siti di Ufficio Legalità e sicurezze e delle  Politiche giovanili si possono anche consultare i materiali informativi realizzati sul tema, rivolti a ragazzi e genitori; inoltre, attraverso la rubrica Internet sicuro sul sito Stradanove.

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