menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Istituto Storico di Modena, Daniela Lanzotti è la nuova presidente

Il 10 giugno il consiglio direttivo ha eletto Daniela Lanzotti nuova presidente dell’Istituto storico, la prima donna a ricoprire il ruolo

Daniela Lanzotti è la nuova Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e della Storia contemporanea di Modena. Prima presidente donna nella storia dell’Istituto, è stata eletta all’unanimità dal Consiglio direttivo al termine dell’Assemblea di Bilancio consuntivo 2018. Lo stesso direttivo ha eletto vicepresidente Claudio Silingardi, già direttore generale dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri e in precedenza direttore dell’Istituto storico di Modena.

Lanzotti, che dal 2017 ricopriva la carica di vicepresidente dell’Istituto storico, sostituisce Antonio Finelli, che lascia l’incarico per impegni personali. Finelli ha presieduto l’Istituto in un importante anno di passaggio caratterizzato dai cambiamenti introdotti dalla nuova legge sul terzo settore e dal progetto di riqualificazione delle Ex Fonderie, che prevede il trasferimento della sede dell’Istituto con archivio, biblioteca e spazi annessi.

Daniela Lanzotti è coordinatrice del centro d'informazione Europe Direct presso il Comune di Modena e membro del Consiglio didattico della Summer school Renzo Imbeni. Giornalista pubblicista, è stata Presidente europeo della rete degli Info Point Europa ed ha svolto attività in ambito di associazionismo politico giovanile sia a livello nazionale che internazionale

Lanzotti ha ringraziato il Consiglio dell’Istituto per la fiducia che ha voluto accordargli: “La sfida che ci attende è di saper conciliare le ristrettezze economiche che da tempo colpiscono il lavoro culturale con la volontà di consolidare il ruolo dell’Istituto nel territorio provinciale sui temi della storia e della memoria del Novecento” ha dichiarato Lanzotti. “Resta prioritario consentire ai ricercatori, ai docenti e alle persone interessate ai temi della storia una più ampia fruibilità del patrimonio culturale dell’Istituto storico, in sinergia con le istituzioni locali e regionali e in continuità con il progetto di sviluppo della ricerca storica tra memoria e identità culturale”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento