Grandine e vento, danni per quasi 4 milioni agli edifici pubblici di Modena

La stima comunicata alla Regione per la richiesta dello stato di emergenza. Già oltre 250 le segnalazioni giunte da parte di privati e aziende. Il governo approva lo stato di emergenza

Ammontano a quasi 4 milioni di euro i danni agli edifici pubblici in città causati dalla grandinata di sabato 22 giugno stimati dai tecnici del Comune di Modena che in questi giorni hanno completato le verifiche. Il danno al patrimonio comunale (tra i quali scuole, palestre, strutture per anziani e strade) è stato stimato in 2 milioni e 780 mila euro; a questi si aggiungono i danni alle strutture della Provincia per circa 420 mila euro e dell’Università per 640 mila euro. La stima complessiva (pari a 3 milioni 840 mila euro) è stata inviata alla Regione in vista della richiesta dello stato di emergenza.

E sono 252 le segnalazioni di danni subiti da immobili privati e aziende arrivate, al momento, agli indirizzi di posta elettronica predisposti appositamente dal Comune per le imprese (grandine.produttivo@comune.modena.it) e per i cittadini privati (grandine.edificiprivati@comune.modena.it). Le aziende hanno presentato 64 segnalazioni, tra le quali anche danni importanti a tetti, coperture e impianti; i privati hanno inviato 188 segnalazioni in particolare per danni a infissi, tapparelle, vetri e lucernai.

Privati e imprese possono continuare a inviare le segnalazioni dei soli danni non coperti da assicurazione subiti dagli immobili inserendo nella mail l’indirizzo dell’immobile, la descrizione del danno subito e una stima dei costi di ripristino. La fase di accertamento e di istruttoria per il risarcimento si aprirà però solo dopo l’eventuale dichiarazione dello stato di emergenza, quando, sulla base dei possibili ambiti di intervento indicati da Governo e Regione, verranno richieste le integrazioni delle documentazioni sui danni non coperti da assicurazione e saranno date indicazioni sui danni effettivamente risarcibili. Il Comune invita quindi i cittadini che hanno subito danni a realizzare e conservare una documentazione fotografica dei danni e di conservare anche eventuali preventivi o fatture, possibilmente chiedendo di inserirvi un riferimento all’evento e alla data in cui è accaduto.

Si è conclusa intanto la ricognizione dei danni alle strutture del Comune che ha riguardato tutte le strutture e in particolare scuole e palestre, tra le quali le scuole Cittadella e Lanfranco e il Pala Anderlini, che hanno subito danni a vetri, infissi e coperture. Gli edifici sono stati messi in sicurezza e nei prossimi giorni inizieranno gli interventi di riparazione.

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