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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Attualità Via Giambattista Marino

Porte forzate, imbrattamenti e sporcizia: i danni del rave alla proprietà

Mauro Bompani: "Spero ci sia una copertura nella mia polizza assicurativa. Non mi aspetto aiuti da nessuno. E nessuno per ora si è offerto per pagare i danni”

A qualche ora di distanza dall'esodo dei ravers, è possibile un bilancio dei danni causati dal party abusivo in via Marino. I resti sono bene evidenti in tutta l'area: non tanto quelli dei graffiti che hanno occupato ogni muro del capannone, quanto piuttosto i rifiuti sparsi ovunque. Questo nonostante l'opera di pulizia fatta dai giovani lunedì mattina e proseguita per tutta la sera: i rifiuti più "ingombranti" non sono stati rimossi e sono gli escrementi che circondano il capannone e gli edifici situati accanto.

Probabilmente i danni maggiori sono proprio alla casa e agli altri immobili posti a qualche decina di metri dall'ex stabile agricolo. Qui sono state forzate le porte e il cancello di accesso: i giovani si sono introdotti all'interno lasciando bottiglie ed escrementi nei locali e imbrattando le facciate esterne.

Il luogo del Rave party dopo lo sgombero - Modena 02/11/2022

A fare il punto è il proprietario del terreno, Mauro Bompan, intervenuto anche ai microfoni de La Zanzara su Radio 24:  “Sono proprietario del capannone, della casa colonica adiacente e di una ex stalla. La proprietà non era assolutamente abbandonata, il capannone aveva subito un danno un anno fa a seguito di una tromba d’aria, ma era semplicemente vuoto perchè avendo destinazione agricola non ha appetibilità di tipo economico. Non posso tenerci i vigilantes intorno, resta comunque proprietà privata. La casa colonica limitrofa è stata invasa dai camper e hanno usato il piano terra come latrina. L’avevo affittata mercoledì e per puro caso non ho consegnato le chiavi all’inquilino. Adesso chissà…”.

“Danni? Non so quantificare ancora. Non so cosa significhi pulire centinaia di metri quadri di mura imbrattati con graffiti a bomboletta. È tutto pieno di scritte, sia dentro che fuori, non era mica nelle condizioni che si è visto dalla televisione, l’hanno ridotto i ragazzi in questo modo. E’ tutto pieno di scritte, colonne, pareti… è un capannone di  circa 8000 metri quadrati con un perimetro di 240 metri, non ho idea di quanto costi. Almeno 10 o 15mila euro solo per imbiancare la casa. Risarcimento? Spero ci sia una copertura nella mia polizza. Non mi aspetto aiuti da nessuno. E nessuno per ora si è offerto per pagare i danni”.

Bompani ha poi aggiunto: “Prima della nuova legge queste cose restavano impunite, la dimostrazione è che qui arrivano da tutta Europa, significa che la si passa liscia. Hanno portato dentro al capannone 50 metri di casse che arrivavano fino a sei metri d’altezza e le luci stroboscopiche colorate. Significa che qualcuno ha un tornaconto, perchè queste cose costano soldi. Ci hanno guadagnato sulla mia proprieta”. Ha incontrato i ragazzi mentre se ne andavano?: “Li ho visti e non avevano una faccia felice. Avevano la faccia di chi è da un’altra parte. A casa loro possono fare ciò che vogliono. Sembravano fuori dal mondo…Sono gente fuori dalla società”.

 

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