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Varianti covid, rappresentano il 96% dei campioni modenesi 

La variante inglese è sempre predominante. I risultati del monitoraggio

Dal 10 marzo a oggi, in base alle indicazioni regionali sullo screening con test REAL TIME PCR per la ricerca di varianti su pazienti positivi a SARS-CoV-2, sono stati valutati 138 tamponi positivi tra i pazienti ricoverati nelle terapie intensive del Policlinico, Baggiovara e Ospedale di Carpi. Si tratta di due tamponi in più rispetto al campione della settimana scorsa in quanto in linea con il calo dei i nuovi ingressi in Terapia Intensiva. Tra questi, 106 (77%) tamponi hanno presentato mutazioni del virus compatibili con variante inglese, 23 (17%) compatibili con variante brasiliana, 3 (2%) con mutazioni compatibili a variante nigeriana e restano 6 (4%) i tamponi riscontrati senza mutazioni ascrivibili alle suddette varianti.

ll programma di monitoraggio regionale sulla diffusione varianti per la prima settimana di aprile ha previsto l’invio di 22 tamponi positivi al laboratorio di riferimento regionale (IZSLER di Parma) per essere sottoposti all’analisi di sequenziamento genomico. Si ricorda che tutti questi tamponi sono stati scelti a caso tra tutti quelli risultati positivi a livello provinciale il primo di aprile. I risultati complessivi hanno evidenziato la presenza di 19 ceppi virali di variante inglese, 1 ceppo variante brasiliana, 1 ceppo variante nigeriana e 1 ceppo virale non variante. Il programma ha avuto seguito con l’invio di altri 15 tamponi sempre scelti a caso a livello provinciale tra i positivi della seconda settimana di aprile. Siamo tuttora in attesa dei risultati.

Complessivamente, ad oggi, al fine di monitorare le varianti del virus SARS-CoV-2 nella popolazione modenese, sono stati analizzati 68 tamponi che hanno permesso di riscontrare 52 ceppi di variante inglese corrispondente al 77%, 6 ceppi di variante brasiliana corrispondente all’9%, 1 ceppo a variante nigeriana corrispondente (1%) e 9 ceppi virali non variante corrispondente al 13%.

L'AOU sta partecipando al quarto studio di prevalenza nazionale sulle varianti promosso dall’ISS che vede impegnati tutti i laboratori regionali. Come per gli studi precedenti sono stati selezionati tamponi scelti random a livello provinciale in numero proporzionale agli abitanti delle varie province (per Modena 28 tamponi). Questi campioni saranno processati preventivamente a livello locale per la determinazione delle mutazioni caratteristiche delle varianti note. Questi stessi campioni saranno sottoposti a sequenziamento del genoma massivo per la conferma ed eventuale identificazione di altre mutazioni, sempre presso l’ISLER di Parma.

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