Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Tra poche settimane entreranno in funzione i depositi bici accanto alle due stazioni di Modena

Dopo le opere propedeutiche è cominciata l’installazione delle strutture bipiano in vetro da 40 e 60 posti in piazza Manzoni e in piazza Dante

Nel giro di qualche settimana entreranno in funzione i due nuovi depositi protetti ad alta capacità per biciclette alla Stazione “Piccola” in piazza Manzoni e alla Stazione centrale dei treni in piazza Dante. È cominciata, infatti, l’installazione delle strutture dopo le opere propedeutiche delle scorse settimane e seguirà, a conclusione dell’intervento, la predisposizione dell’impianto elettrico.

Attualmente è in corso l’installazione della nuova struttura in piazza Manzoni, da 40 posti bici, dove la linea ferroviaria regionale Modena-Sassuolo è caratterizzata da spostamenti pendolari di studenti e lavoratori. Per il momento il deposito andrà ad aggiungersi a quello già presente da 12 postazioni, in attesa che quest’ultimo venga ricollocato in un diverso punto della città caratterizzato da una domanda di sosta più contenuta. A seguire, un nuovo deposito in vetro, in questo caso da 60 posti, verrà installato in piazza Dante, sul lato sud, quasi a fronteggiare il deposito esistente da 162 posti che rimarrà in funzione. Presso la Stazione centrale dei treni, sono infatti numerose le richieste di potenziamento degli spazi di sosta in sicurezza per biciclette.

Entrambi i depositi sono bipiano, in vetro e con accesso tramite chiave meccanica, così da consentirne l’utilizzo anche agli utenti già registrati al servizio di deposito protetto comunale. Per permettere l’installazione delle strutture, in entrambe le piazze sono stati occupati alcuni posti auto.

L’intervento, per un valore complessivo di 250 mila euro, è realizzato dall’impresa aggiudicataria Cattoli srl di Bologna ed è per metà in autofinanziamento con risorse comunali e per metà finanziato tramite fondi regionali per la “Realizzazione di ciclovie di interesse regionale e promozione della mobilità sostenibile”, nel quadro del Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020. L’incentivazione dei servizi attivi in città per la ciclabilità, come i depositi protetti per biciclette, ma anche il servizio C’Entro in Bici o i portabiciclette, costituisce infatti uno dei principali obiettivi del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) approvato lo scorso luglio dal Consiglio comunale.

Con l’installazione delle due nuove strutture in città i depositi protetti per biciclette gratuiti attivi diventano nove, collocati nei principali punti intermodali per la sosta protetta di oltre 380 biciclette e gli iscritti al servizio sono 998.

La prima struttura è stata realizzata nel 2009 proprio nei pressi di piazza Dante (Stazione dei treni), primo esempio in Italia di cicloposteggio pubblico, successivamente si sono aggiunti altri sei depositi: via Fanti, Parcheggio Porta Nord (60 posti), piazza Manzoni (Stazione Piccola), via Scanaroli (fermata Policlinico della ferrovia Modena/Sassuolo), via Fabriani (Autocorriere), via Bono da Nonantola (Parco Novi Sad) e via Valli (riservato ai soli utenti della scuola Lanfranco), ciascuno con 12 posti bici. A questi si aggiungono le due nuove strutture e un deposito protetto con accesso informatizzato presso il binario 1 della Stazione centrale dei treni con 82 posti.

I depositi protetti comunali sono strutture chiuse non custodite ma dotate di porte apribili con chiave meccanica e utilizzabili tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24. È possibile accedere al servizio attraverso il versamento di una cauzione iniziale per il rilascio della chiave, che consente di usufruire di tutte le strutture presenti sul territorio (per maggiori informazioni: www.comune.modena.it/servizi/mobilita-e-trasporti/mobilita-ciclistica/depositi-protetti).

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