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Despar e "Il mondo ha bisogno delle donne", raccolti oltre 26mila euro MondoDonna Onlus

L'iniziativa promossa in tutti negozi Despar, Eurospar e Interspar ha raccolto 261.287 euro. I fondi serviranno a sostenere l'Associazione MondoDonna Onlus per il contrasto alla violenza di genere, per l’accoglienza di donne e famiglie migranti e in generale per il sostegno alle persone con fragilità

Si è conclusa nei giorni scorsi nei giorni scorsi "Il mondo ha bisogno delle donne", l'iniziativa di charity promossa da Aspiag Service, concessionaria del marchio Despar per il Triveneto e l'Emilia Romagna, che anche nel 2021 si è confermata un’occasione per lanciare un forte, inequivocabile e concreto segnale di solidarietà per sostenere progetti in favore delle donne e contro la violenza di genere.

La raccolta fondi, che si è svolta dal 20 febbraio al 7 marzo in tutti i punti vendita a marchio Despar, Eurospar e Interspar di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna, ha visto una grande partecipazione da parte dei clienti dell'insegna dell'abete che, al momento del pagamento della spesa, hanno scelto di "arrotondare" lo scontrino per 386.885 volte, donando una cifra complessiva di 261.287 euro.

In Emilia Romagna sono state oltre 22 mila le donazioni effettuate, per un importo pari a 26.884 euro.

I fondi raccolti in regione saranno donati all'Associazione MondoDonna Onlus, un punto di riferimento in regione per il contrasto alla violenza di genere, per l’accoglienza di donne e famiglie migranti e in generale per il sostegno alle persone con fragilità. MondoDonna Onlus gestisce diverse strutture a Bologna e nel territorio della Citta Metropolitana in cui fornisce assistenza a donne in situazione di disagio socio-economico, lavorativo e psico-sociale, con minori a carico e prive di occupazione stabile, con una specificità nel settore dell'immigrazione femminile.

Da sette anni MondoDonna Onlus ha inoltre attivato un Centro antiviolenza, CHIAMA chiAMA, a cui saranno destinati i fondi della raccolta. Si tratta di un servizio di aiuto e sostegno totalmente gratuito e aperto a tutte le donne del territorio metropolitano di Bologna e nel distretto di Riccione: italiane e straniere, sole o con figli, vittime di violenza. Nei casi più gravi e urgenti, le Case Rifugio dei Centri offrono alle vittime un luogo protetto in cui vivere.

La consegna simbolica dell'assegno da 26.884,44 euro all'Associazione MondoDonna Onlus si è svolta martedì 9 marzo a Bologna presso l’Eurospar di Vittorio alla presenza di Loretta Michielini, Presidente dell’Associazione MondoDonna Onlus, Alessandro Urban, Direttore Regionale Aspiag Service per l’Emilia Romagna, Patrizia Pituelli, Direttore Vendite canale Despar ed Eurospar e Giovanni Taliana, Direttore delle Relazioni Esterne di Aspiag Service.

“Esprimo molta gratitudine per questa iniziativa di aiuto concreto e di attenzione al problema crescente della violenza di genere, sicuramente aggravato, nel quadro delle violenze domestiche, anche dall’emergenza pandemica che stiamo vivendo e che impone  una convivenza maggiore e forzata con gli uomini maltrattanti – ha dichiarato Loretta Michelini,  Presidente di MondoDonna Onlus - Molti sono stati gli sforzi fatti in quest’anno per raggiungere le donne, per aiutarle nel percorso di emersione e della richiesta di aiuto.  I Centri anti violenza hanno dovuto ripensare il modo di comunicare per riuscire a raggiungere le donne in difficoltà e metterle in sicurezza, strategie nuove e molto rimane ancora da fare, sia sul piano dell’aiuto diretto alle vittime che su quello culturale, per affrontare i nodi oscuri della nostra società che determinano quei comportamenti maschili violenti assolutamente inconciliabili con una società moderna e democratica. 

Giunta alla sua settima edizione – ha commentato Patrizia Pituelli, Direttore Vendite canale Despar ed Eurospar di Aspiag Servicequesta iniziativa conferma la nostra volontà di essere vicini alle persone, in particolare a quelle più fragili, e di impegnarci per contribuire alla sensibilizzazione su grandi questioni che affliggono la nostra società come la violenza di genere, che purtroppo la pandemia ha contribuito ad accentuare, e su malattie ancora poco conosciute che colpiscono le donne, come l'endometriosi. Anche quest'anno possiamo sostenere quattro realtà impegnate a realizzare progetti concreti per migliorare la vita delle persone, confermando la nostra vocazione di azienda vicina ai territori in cui è presente e attenta ai bisogni delle comunità."

Anche quest'anno "Il mondo ha bisogno delle donne" si è confermata una delle attività di charity più sentite da tutto il mondo Despar e la risposta è stata molto significativa. – ha commentato Alessandro Urban, Direttore Regionale Aspiag Service per l’Emilia RomagnaAbbiamo raggiunto in regione un obiettivo importante che andrà a supportare una realtà del territorio impegnata in prima linea nel contrasto alla violenza di genere, che purtroppo la pandemia ha contribuito ad accentuare, e nel sostegno alle persone in situazione di difficoltà con una particolare attenzione a chi proviene da un percorso migratorio. Si tratta di un’iniziativa di charity molto sentita da tutto il mondo Despar che anno dopo anno conferma la volontà di accompagnare la crescita delle nostre insegne sul territorio a progetti che contribuiscono a sostenere il tessuto sociale delle comunità in cui siamo presenti.”

La raccolta fondi "Il mondo ha bisogno delle donne" è destinata a quattro associazioni, una per ogni regione in cui Aspiag Service è presente, impegnate nella realizzazione di progetti per proteggere la salute femminile e per difendere e sostenere le donne più fragili e vittime di violenza. Oltre all’Associazione MondoDonna Onlus, l'iniziativa andrà a sostenere in Veneto il Gruppo Polis e il suo progetto Casa Viola, la struttura che ospita e protegge le donne vittime di violenze e i loro bambini, in Trentino Alto Adige l’Associazione delle Residenze per Anziani dell’Alto Adige (Verband der Seniorenwohnheime Südtirols), realtà che opera da più di trent’anni nell’assistenza agli anziani residenti nelle case di riposo, che in regione sono per oltre due terzi donne, e in Friuli Venezia Giulia l’Associazione Endometriosi FVG, un'importante realtà che opera da più di vent’anni in regione a sostegno delle circa 26 mila donne che soffrono per questa malattia.

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