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Nell’inverno più difficile tantissime presenze di atleti con disabilità sul Comprensorio Cimone

Grazie alla realizzazione del nuovo centro accoglienza dedicato agli sciatori con disabilità, l’Associazione Sportiva In2theWhite ha registrato un boom di partecipazione agli allenamenti di sci da parte di atleti paralimpici

La stagione invernale 2020-21 resterà per sempre nei nostri ricordi come quella in cui le nevicate sono state abbondanti già dal mese di dicembre, regalandoci immagini delle nostre montagne come non si vedevano da molti anni. Purtroppo è stata anche la stagione che ricorderemo perché non abbiamo potuto sciare, la seconda in cui gli operatori del comparto turistico invernale hanno conosciuto momenti di grandissima difficoltà.
Molte stazioni sciistiche italiane hanno scelto di non aprire, altre invece hanno optato per la soluzione più coraggiosa e difficile: battere le piste, aprire alcuni impianti di risalita e dare l’opportunità agli Sci Club di pianificare le attività di allenamento almeno per gli atleti; non hanno fatto eccezione gli sciatori paralimpici, per i quali le leggi in vigore hanno consentito l’attività nel rispetto dei protocolli Covid.

Presso il comprensorio sciistico del Monte Cimone da anni opera l’Associazione Sportiva Dilettantistica In2theWhite, diretta dall’ex atleta di squadra nazionale di sci alpino Barbara Milani; In2theWhite è uno Sci Club inclusivo: alla squadra sono iscritti atleti paralimpici (persone in carrozzina, con amputazioni, ipovedenti, non vedenti) che si allenano assieme agli altri, realizzando una forma perfetta di inclusione sociale.

Nel mese di novembre 2020 è stata completata l’edificazione della baita accessibile (presso Passo del Lupo, Sestola) a servizio del Centro di sci adattato. Realizzata grazie ai contributi del Comune di Sestola, Regione Emilia-Romagna, Fondazione per lo Sport Silvia Parente e molti sostenitori privati, la baita si presenta come una bella struttura in legno di circa 60mq nella quale sono presenti i servizi necessari agli sciatori con disabilità: un comodo salotto, la segreteria per l’iscrizione alle attività, servizi igienici accessibili e un magazzino per le attrezzature.

In tale contesto si è dunque realizzato un piccolo miracolo: grazie alla creazione del centro accoglienza gestito dalla ASD In2theWhite e accesibile nel rispetto di un severo protocollo Covid, nell’inverno 2020-21 si è registrato un vero e proprio boom di presenze da parte di sciatori paralimpici, passando dalle 106 dell’inverno 2019-20 alle oltre 180 dell’inverno 2020-21!
Gli atleti paralimpici, allenati da maestri di sci specializzati e istruttori nazionali, hanno potuto consolidare la loro preparazione tecnica e migliorare le loro capacità in un ambiente realmente inclusivo, in cui gli atleti sciatori condividono i medesimi tracciati: il concetto di disabilità magicamente scompare e le discussioni in pista vertono su aspetti tecnici e sulla prepotente voglia di socialità, vissuta all’aria aperta ed in condizioni di elevata sicurezza.

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