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Nonantola, da Bper 10mila euro alla Caritas per la famiglie in difficoltà

Un importante sostegno per le famiglie ancora alle prese con i danni dell'alluvione del Panaro

Dopo l’esondazione del fiume Panaro, avvenuta il 6 dicembre 2020 metà della popolazione nonantolana ha subito danni di diversa entità; diverse centinaia di famiglie hanno perso i beni familiari (mobili, letti, materassi, elettrodomestici, automobili…) e alcune di esse si sono trovate a doversi trasferire momentaneamente in alloggi provvisori, per poi rientrare dopo qualche giorno nelle loro case, ancora umide e ormai vuote, in uno scenario desolante. 

Ad oggi, dopo due mesi, ancora una cinquantina di famiglie si trovano nella necessità di dover abbandonare la loro abitazione perché si possa procedere alla riparazione dei danni e alla sanificazione degli ambienti, ancora malsani e non agibili.

Un aiuto concreto arriva da Bper banca, attraverso la Parrocchia: "Grazie alla generosa offerta di BPER Banca di 10.000,00 euro, che abbiamo ricevuto nei giorni scorsi, la nostra Comunità parrocchiale potrà andare incontro alle diverse necessità della nostra popolazione. La Caritas parrocchiale di Nonantola in questi mesi ha intensificato il suo servizio con una assistenza capillare ai tanti cittadini in difficoltà (materiale per la pulizia, vestiti, alimenti…). Sono ripresi anche i servizi di supporto (per esempio il doposcuola per i ragazzi delle scuole medie, che permette di sollevare moralmente e psicologicamente dallo stato di prostrazione tante situazioni difficili) oltre alle attività di catechesi, dei gruppi Scout e di Azione Cattolica", spiega il parroco don Alberto Zironi.

Tarcisio Fornaciari, Coordinatore Regionale Nord di BPER Banca, ha dichiarato: “Il nostro Istituto è sempre attento nell’intercettare le necessità del territorio e nel sostenere le realtà che più di tutte si danno da fare per aiutare i più bisognosi. Dopo le note calamità naturali di dicembre ci siamo rivolti alla Caritas di Nonantola, nella consapevolezza di aver riposto la nostra fiducia in un interlocutore che tradizionalmente produce ogni sforzo possibile in favore dei cittadini e dei più deboli in particolare. Osservando i risultati del lavoro di questo periodo, sono ancora più convinto della nostra scelta”.

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