Da Piero Ferrari due dispositivi all'avanguardia per la Terapia Intensiva di Baggiovara

Un ringraziamento a tutti gli operatori impegnati nella lotta alla pandemia e un aiuto concreto come nel solco della tradizione di famiglia

Piero Ferrari ancora una volta vicino alla Sanità Modenese, come lo fu suo padre prima di lui.. Dopo l’impegno profuso nel 2018 – insieme ad altre realtà del territorio – nell’acquisto della nuova Risonanza magnetica da 3 tesla, infatti, l’Ing. Ferrari ha donato due apparecchiature all’avanguardia alla Terapia Intensiva dell’Ospedale Civile di Baggiovara. I due dispositivi sono stati consegnati ufficialmente stamattina nella sala P. Vecchiati dell’Ospedale Civile dell’AOU di Modena, dove è stato possibile organizzare un’accoglienza rispettosa delle misure di distanziamento sociale.

L’Ing. Ferrari è stato accolto da Raffele Donini, Assessore regionale alle politiche della salute, Gian Carlo Muzzarelli, Sindaco di Modena e Presidente CTSS, Claudio Vagnini, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, Carlo Adolfo Porro, Magnifico Rettore di Unimore, Elisabetta Bertellini, Direttore Terapia Intensiva dell’Ospedale di Baggiovara, Claudio Conti, dell’Ingegneria Clinica, Responsabile Settore Aree Critiche.

“Sono felice di cominciare il mio incarico all’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena – ha commentato il Direttore Generale Claudio Vagnini – incontrando l’Ing. Ferrari che da tempo, con la sua famiglia, è vicino alla Sanità della nostra città. Sono orgoglioso di farlo per accogliere la donazione di apparecchiature per le esigenze del reparto di Terapia Intensiva che, qui a Baggiovara come al Policlinico e sul territorio, in questi mesi ha contribuito a gestire l’emergenza COVID19. Il mio ringraziamento, quindi, va a Piero Ferrari per la generosità e a tutti gli operatori sanitari per il grande impegno con cui tutti i giorni lavorano per aiutare il prossimo”.

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Sono due i dispositivi acquistati grazie alla generosità dell’Ing. Ferrari. Il primo (Edwards Hemosphere), serve al monitoraggio avanzato che consente di potenziare il sistema di monitoraggio standard con parametri necessari per studi approfonditi del quadro emodinamico del paziente ad elevata criticità. Il secondo è uno strumento (Glidescope Core Spectrum 15”) per intubazione videoassistita. Si tratta di un device salvavita indispensabile per garantire una intubazione rapida e sicura in ogni condizione fisiologica. Consente inoltre l’esecuzione contemporanea di complesse procedure operative di tipo broncoscopico, sempre sotto guida video.

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