Eccidio delle fonderie: la commemorazione e l’importanza della memoria

70° anniversario della strage con il sindaco Muzzarelli. Deposta una corona d’alloro e il nastro della città

Una corona d’alloro con un nastro gialloblù e la scritta “Il Comune di Modena nel 70° anniversario” è questo l’omaggio della città che il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha deposto ai piedi del cippo che ricorda l’eccidio delle Fonderie Riunite posto  nell’area dell’ex stabilimento in zona Crocetta.

L’iniziativa è stata organizzata dai sindacati Cgil, Cisl e Uil per ricordare i sei operai che persero la vita sotto il fuoco della polizia durante lo sciopero generale proclamato dalla Camera confederale del lavoro nel 1950 contro i licenziamenti decisi dalla direzione aziendale. I sei operai erano Angelo Appiani, Renzo Bersani, Arturo Chiappelli, Ennio Garagnani, Arturo Malagoli e Roberto Rovatti, mentre altre 200 persone rimasero ferite.

Il sindaco Muzzarelli ha sottolineato il valore della memoria per chi è stato vittima della violenza nel momento in cui rivendicava il diritto al lavoro e a essere considerato un valore per l’impresa e per la comunità. E ha fatto riferimento al progetto, per il quale è in corso la procedura di gara, che prevede la riqualificazione della palazzina delle ex Fonderie per trasformarla, non a caso, nella sede dell’Istituto storico, come primo stralcio di un intervento che prevede anche il recupero dell’altra area dell’azienda che ospiterà il Distretto per l’Accelerazione e lo Sviluppo della Tecnologia (Dast).

Il sindaco, inoltre, ha ricevuto un messaggio dalla presidente nazionale dell’Anpi Carla Nespolo nel quale, auspicando che le tante iniziative promosse per ricordare quel drammatico evento “costituiscano uno strumento di memoria attiva, in particolare per le nuove generazioni,”, invita poi a “vigilare sempre sulla salute dei diritti sociali, sul loro pieno e imprescindibile sviluppo”. Per la presidente dell’Associazione dei partigiani, infatti, non deve mai essere abbassato lo sguardo di fronte alle ingiustizie, ci si senta tutti partecipi del destino degli altri e dell’impegno a ricostruire una società più libera e umana: è questo il patrimonio di valori contenuto nella nostra Costituzione, è questo il prezioso lascito morale e civile delle partigiane e dei partigiani”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparsa dopo la scuola, ritrovata a Pavia la 16enne di Sassuolo

  • Covid, positività in 13 scuole modenesi. Nuovo caso al "Fermi"

  • L'auto si schianta contro una casa, 20enne muore sul colpo

  • Gli eventi da non perdere nel weekend a Modena e provincia

  • Contagio, 12 casi nel modenese. Nessun rientro dall'estero

  • Investe un ciclista e fugge, caccia ad un'auto-pirata a Vignola

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ModenaToday è in caricamento