Efficienza energetica: tre ospedali della provincia diventano “green”

Sono Mirandola, Baggiovara e Pavullo gli ospedali ammessi al finanziamento dalla Regione. Luci a LED e un nuovo impianto di cogenerazione per ottimizzare i consumi e diventare green

I progetti di  efficientamento energetico degli ospedali arrivano anche a Modena, negli ospedali di Mirandola, Baggiovara e Pavullo.

Sono infatti loro tre  quelli ammessi al finanziamento dalla Regione Emilia-Romagna.

In particolare, i progetti improntati al risparmio energetico proposti dall’Azienda USL e dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena riguardano rispettivamente gli ospedali di Mirandola e Pavullo per un importo complessivo di 1.620.000 euro, e quello di Baggiovara, il cui intervento prevede un importo totale di 1.120.000 euro.

Ospedale di Mirandola

 L’intervento al “Santa Maria Bianca” si innesta nell’ambito della riqualificazione del Corpo 02. Dal punto di vista dell’efficientamento energetico, è prevista la sostituzione degli infissi, la posa del cappotto esterno, la sostituzione dei corpi illuminanti con luci a LED a basso consumo energetico, l’installazione e sostituzione di impianti meccanici dotati di sistemi e dispositivi di regolazione elettronica in grado di migliorare le prestazioni energetiche dell’impianto di climatizzazione e distribuzione.

Ospedale di Pavullo

L’iniziativa riguarda principalmente l’installazione di un impianto di cogenerazione con motore a combustione interna alimentato a gas naturale. È prevista inoltre la sostituzione dei corpi illuminanti a fluorescenza con lampade a LED e l’installazione di vari sistemi di gestione delle accensioni e degli spegnimenti al fine di ottimizzare i consumi energetici.

Ospedale Civile di Baggiovara

Il progetto prevede un intervento di efficientamento generale della Centrale Frigorifera consistente in un nuovo sistema di regolazione e controllo, la realizzazione di interconnessione del circuito torri evaporative e la revisione del parco torri evaporative. Questi  interventi completeranno quello del 2014 relativo all’installazione di un impianto di Cogenerazione capace di generare in modo combinato energia elettrica e termica, andando così a migliorare la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica della struttura ospedaliera.

A ciò si deve aggiungere, per l’Azienda Ospedaliero–Universitaria, l’intervento effettuato nel  2016-2017 per l’installazione al Policlinico di Modena dell’impianto di trigenerazione, cioè un sistema di autoproduzione di energia che permette di ottenere notevoli risparmi sia dal punto di vista economico sia delle emissioni inquinanti.

Questi interventi sono aggiuntivi rispetto al programma straordinario di investimenti in sanità da quasi 320 milioni che consentirà la realizzazione del nuovo ospedale di Carpi e di quello di Piacenza, la riqualificazione delle strutture esistenti, l’attuazione del programma di innovazione tecnologica, l’attivazione di nuove Case della Salute.

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