Emergenza, grande sforzo per la Croce Rossa di Ravarino: assistite 41 famiglie

L’emergenza Covid-19 ha moltiplicato gli sforzi della Croce Rossa di Modena e decuplicato i risultati della Sede di Ravarino, e nei territori dell’Unione del Sorbara. E nel futuro nuovi servizi e nuovi volontari

Ovunque, per chiunque”. È questa la vision della Croce Rossa Italiana, tre semplici parole per incoraggiare le persone a mobilitarsi per il bene delle proprie comunità. Ed è proprio questo lo spirito con il quale il Comitato di Modena ha supportato i volontari della sede di Ravarino, sparsi tra Sorbara e Nonantola, che con passione e tenacia continuano a svolgere le attività socio-assistenziali necessarie alla comunità, soprattutto in questo periodo scosso da una pandemia di proporzioni mai viste prima.

In questo particolare periodo lo sforzo della CRI nel supportare la popolazione si è decuplicato: sono divenute 41 le famiglie assistite dalla sede locale – erano 5 prima dello scoppio dell’emergenza Coronavirus – persone che si trovano in cassa integrazione o che hanno perso il lavoro a causa dell’attuale crisi sanitaria. Per poterle sostenere sono state organizzate varie collette alimentari nei supermercati, nei negozi, nelle aziende, segno della coesione sociale del territorio. A queste si sono aggiunti i servizi legati al “Tempo della Gentilezza”, il nome che la Croce Rossa ha voluto dare a quel complesso di servizi a favore delle persone che non possono uscire di casa, per pagare le bollette, comprare farmaci o fare la spesa, anziani, positivi al virus, disabili…

Nell’ottica di una cooperazione territoriale “si lavora insieme per mettersi a disposizione del Territorio, è questo lo spirito di Croce Rossa per me” – ha affermato Carmen Grippo, referente della sede CRI di Ravarino, commentando la forte cooperazione con i servizi sociali dell’Unione, le Caritas e le numerose associazioni del territorio. “Queste attività sono molte rispetto a quello che facevamo prima, c’è stata una immediata capacità di reazione ed un impegno oneroso anche grazie ai volontari di Modena, ne sono orgogliosa” ha continuato Grippo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’emergenza è ancora in corso, ma già si guarda alle potenziali attività di cui il territorio ha bisogno, in accordo con gli enti. In primis quelle socio-assistenziali, quali la formazione della popolazione, il supporto per l’integrazione e la scolarizzazione dei bambini stranieri, il sostegno alla casa di riposo di Ravarino, le attività con le scuole per l’Ecologia fatte anche in collaborazione con la Protezione Civile. Un altra necessità è sicuramente il servizio di Ambulanza, vista anche la posizione geograficamente sfavorevole del Comune rispetto alle aziende sanitarie più vicine.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparsa dopo la scuola, si cerca una 16enne di Sassuolo

  • Focolaio in un bar di Carpi, l'Ausl invita gli avventori a fare il tampone

  • Altri quattro casi nelle scuole. Classi in isolamento a Modena, Carpi e Castelfranco

  • Vintage e Second Hand | 4 negozi di pezzi d'abbigliamento unici e pregiati a Modena

  • Covid, positività in 13 scuole modenesi. Nuovo caso al "Fermi"

  • L'auto si schianta contro una casa, 20enne muore sul colpo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ModenaToday è in caricamento