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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
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Le farmacie alla prova dei tamponi: "Reggeremo l’urto"

Gallina Toschi (Federfarma E-R) sulla prima giornata che vede le farmacie impegnate con i test di fine isolamento: "Siamo la porta d’accesso al SSN e il Sistema ha tenuto. Se tutti si muovono con responsabilità, reggeremo l’urto"

Pur con qualche fisiologico intoppo da primo giorno, è partita con grande afflusso da parte dei cittadini l’attività che vede le farmacie dell’Emilia-Romagna alle prese – da ieri – anche con i tamponi rapidi per decretare la fine dell'isolamento dei positivi e della quarantena per i contatti stretti.

Un servizio, a carico del servizio sanitario, che la Regione Emilia-Romagna ha deciso di fornire anche attraverso le farmacie per semplificare il ritorno alla vita sociale dei cittadini, in un momento in cui il numero dei contagi avanza senza sosta, pur con sintomi per lo più molto lievi o nulli tra i vaccinati, e il servizio sanitario rischia di faticare a garantire la rapidità necessaria.

Tampone in farmacia per chiudere l'isolamento e la quarantena, come funziona

Richiesta accolta con senso di servizio e responsabilità dai farmacisti, nonostante il carico sulle farmacie sia già molto consistente per la normale attività di screening e il flusso dei ‘tamponi seriali’ di quanti non sono vaccinati.

“Anche oggi abbiamo avuto conferma – se ce ne fosse bisogno - di come e quanto la farmacia sia la vera porta d’accesso al sistema sanitario nazionale. – commenta il Presidente di Federfarma Emilia-Romagna Achille Gallina Toschi - E il sistema ha tenuto: abbiamo retto il colpo e – pur con qualche fisiologica lentezza da primo giorno – chiudiamo questa giornata con soddisfazione. E devo dire anche e soprattutto con la gioia di aver ‘liberato’ diverse persone che hanno subito un isolamento più lungo del dovuto proprio perché non riuscivano a prenotare un tampone. Tra questi anche tanti studenti che da domani potranno rientrare a scuola. Cercheremo di migliorare giorno per giorno anche questo servizio, pur continuando a garantire prima di tutto la precisione, la sicurezza e il rispetto di tutti i protocolli di sanificazione. Dobbiamo infatti in ogni modo evitare che il contatto avvenga proprio in farmacia; per questo rinnoviamo l’invito a tutti i cittadini a non venire in farmacia se si è sintomatici. Serve senso di responsabilità da parte di tutti, noi ci siamo al fianco delle istituzioni, per il miglior servizio ai cittadini”.

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