Una Fondazione di privati per far rinascere il Teatro Carani: "Riaprirà nel 2021"

Ufficializzata l'iniziativa di alcuni imprenditori e cittadini sassolesi, senza oneri per il Comune. Previsti 9 anni di gestione alla Fondazione che nascerà allo scopo

Nei giorni scorsi - all’esito di un processo iniziato nei primi mesi del 2018 sotto l’impulso dell’allora Sindaco Claudio Pistoni – un gruppo di cittadini e di imprenditori sassolesi, che auspicano di raccogliere altre adesioni all’iniziativa ed altri contributi da enti istituzionali, ha formalizzato l’impegno per l’acquisto del Cinema Teatro Carani. L’acquisto, cui seguirà la completa ristrutturazione dell’immobile e delle dotazioni, è finalizzato esclusivamente alla successiva donazione al Comune, a beneficio di tutta la cittadinanza, per la promozione delle attività culturali e di pubblico spettacolo.

Come noto, lo stabile che ospita lo storico teatro sassolese è chiuso da esattamente cinque anni, dopo che i crolli di calcinacci dal soffitto costrinsero ad interrompere la serata del 24 ottobre 2014: dopo la delibera di inagibilità firmata all'indomani dal Sindaco tutto era rimasto congelato, nonostante pressioni esercitate da più parti per effettuare i lavori e non privare la cittadinanza di uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina.

Oggi il percorso sembra essersi finalmente sbloccato grazie ai privati. I promotori dell’iniziativa stanno coinvolgendo altri cittadini sassolesi, aziende ed Enti per partecipare ad una Fondazione che sarà appositamente costituita per il completamento dell’operazione e che raccoglierà le somme necessarie.

L’iniziativa - fortemente sostenuta e portata a compimento dall’attuale Sindaco Francesco Menani - definita con i vertici del Comune, prevede comunque la completa copertura finanziaria da parte dei promotori: il Comune non dovrà sostenere alcun costo, né per l’acquisto, né per la ristrutturazione, ma dovrà contribuire alla gestione del Teatro, che manterrà peraltro l’attuale denominazione, e che sarà affidato in concessione alla Fondazione per i primi 9 anni.

Il passaggio formale avverrà ad inizio anno, e pertanto l’obiettivo è far sì che il Teatro Carani, rinnovato, riapra i battenti nell’autunno del 2021.

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