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Martedì, 23 Aprile 2024
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Ciclabile Nonantola-Modena, arrivano i fondi europei da spendere entro il 2025

La redistribuzione delle risorse a livello regionale prevede 1,2 milioni per il collegamento in uno dei tratti più trafficati del territorio. Stanziati i fondi anche per il proseguimento della Ciclovia della Memoeria del Sisma 2012

C’è anche Nonantola fra i 25 comuni beneficiari del bando regionale di distribuzione dei fondi europei per le infrastrutture ciclopedonali, a seguito del quale sono stati assegnati oltre 1,2 milioni di euro per la realizzazione del primo stralcio del collegamento ciclabile con Modena. Circa 520 mila euro sono invece il cofinanziamento che sarà messo a disposizione dal Comune, assicurato da avanzo di amministrazione già destinato ad investimenti fin dallo scorso novembre.

Il tracciato da Nonantola a Modena è stato suddiviso in tre stralci, seguendo il progetto preliminare già presentato pubblicamente nel marzo 2023. Il primo, oggetto del finanziamento, interessa il tratto che da Nonantola arriva fino a Navicello. Il secondo riguarda l’attraversamento del fiume Panaro e sarà oggetto di un intervento sul vecchio ponte di Navicello a cura dalla Provincia di Modena, con la creazione di una corsia ciclabile in sede propria, per circa ulteriori 300 mila euro, anche in questo caso già finanziati. L’ultimo tratto, interamente in Comune di Modena fra Navicello e il nuovo SERT, andrà infine messo in relazione al quadruplicamento della SP 255.

Secondo quanto previsto dalle regole dei fondi europei sarà ora un iter molto compresso, la cui conclusione dovrà avvenire entro il dicembre 2025.

"Un altro punto qualificante del nostro programma elettorale che arriva a compimento. Un buon progetto tecnico associato ad una oculata gestione delle sempre poche risorse del bilancio hanno permesso alla nostra proposta di essere il primo progetto della nostra Provincia e rientrare fra quelli finanziati. E adesso avanti con progettazione esecutiva, acquisizione delle aree e lavori", è stato il primo commento della sindaca di Nonantola Federica Nannetti alla notizia, cui associa un ringraziamento alla Regione che ancora una volta si è dimostrata sensibile su questo tema tanto da incrementare di quasi il 50% la dotazione finanziaria inizialmente prevista.

L’intervento del vicesindaco Enrico Piccinini, che da più di tre anni sta seguendo per conto della Giunta questo progetto: "La sinergia con la Provincia e con il Comune di Modena, siglata con un protocollo d’intesa a fine dicembre 2020, ha contribuito allo sviluppo di un progetto unitario con finalità che vanno dal bike to work, all’inserimento nei circuiti cicloturistici e all’intermodalità con la ferrovia. Crediamo che avere puntato sull’insieme di tutte queste caratteristiche ed avere inserito nel nuovo strumento urbanistico anche l’estensione verso il bolognese con la ciclabile delle Partecipanze abbia aggiunto ulteriore valore".

I finanziamento, c'è anche la Concordia-Novi

La Giunta regionale ha deciso di assegnare ulteriori 8 milioni di euro, da fondi Fesr 2021/2027, per finanziare altri 9 progetti proposti su tutto il territorio Il bando, concluso a settembre e dal valore iniziale di 17 milioni di euro, raggiunge così complessivamente la cifra di circa 25 milioni, consentendo di far scivolare la graduatoria fino a finanziare in totale 25 progetti.

I progetti aggiuntivi finanziati ora riguardano i Comuni di: San Lazzaro (Bo) per la ricucitura di tratti di piste ciclopedonali lungo via Fondè-Remigia;  Cesenatico (Fc), con la pista ciclabile lungo il torrente Rigossa; Forlì (FC), con la realizzazione del percorso ciclabile da via Decio Raggi fino a Carpena;  Bagnolo in Piano (Re), con  lavori di riqualificazione e messa in sicurezza tra via Ariosto e il confine comunale;  Concordia (Mo) con la realizzazione  del tratto Concordia Sulla Secchia - Novi Di Modena della Ciclovia regionale della memoria del sisma 2012. Inoltre i comuni di: Medesano (PR), con la valorizzazione ambientale e paesistica dell'area e del percorso ciclopedonale di collegamento tra Felegara e Ramiola; Riccione (Rn), con la realizzazione di  una pista ciclabile lungo Viale Torino sul tracciato della Ciclovia Adriatica; Novi di Modena (Mo) per la  realizzazione del  collegamento ciclopedonale tra le frazioni di S. Antonio in Mercadello e Rovereto (2^ stralcio) e infine Correggio (Re), con la nuova pista ciclo-pedonale di collegamento tra Correggio e Canolo.

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