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Alla sanità modenese 73 milioni dal Pnrr, la mappa degli investimenti

La Giunta regionale ha deliberato sulle risorse del piano nazionale. Quasi la metà andrà a Case della Salute e ospedali di COmunità. Dieci miglioni per l'ammodernamento antisimico del Policlinico

L’Emilia-Romagna è pronta a partire con la “Missione salute” del Piano nazionale di ripresa e resilienza: a disposizione ci sono risorse per più di 500 milioni di euro, già ripartiti tra le Aziende e gli Enti del servizio sanitario regionale, che serviranno a finanziare centinaia di interventi su tutto il territorio, da Piacenza a Rimini. Con un calendario certo per l’esecuzione delle opere: entro il 2023 dovranno essere completate tutte le gare per l’affidamento dei lavori, che andranno ultimati entro il 2026.

Sanità pubblica, in Emilia-Romagna un buco da mezzo miliardo di euro

Con l’approvazione, ieri in Giunta regionale, degli interventi finanziabili e la relativa assegnazione, il territorio modenese potrà contare su circa 73 milioni di euro, suddivisi tra l'ausl territoriale e l'Azienda Ospedaliero-Universitaria. Le somme davvero significative in arrivo sono state destinate secondo il disegno di politica sanitaria già emerso negl ultimi anni, da quando la Regione ha intrapreso il percorso delle Case della Salute e degli Ospedali di Comunità quali strumenti per la medicina territoriale.

Ausl, cresce la rete delle Case della Salute e degli Osco

Le risorse complessive del PNRR destinate alla salute, disponibili per l’Ausl di Modena ammontano a 45.556.177,99 €. Di questi, 32.950.539,03 € saranno investiti per il primo componente “Reti di prossimità e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale”, i restanti 12.605.638,96 invece sono stanziati per il secondo componente “Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale”.

L’ammontare complessivo per le Case della Salute è diviso su 13 interventi così distribuiti

  • Manutenzione straordinaria della Casa della Comunità di Concordia sulla Secchia: 100.000 €

  • Nuova costruzione della Casa della Comunità di San Felice sul Panaro: € 2.430.000 €

  • Ristrutturazione Casa della Comunità di Cavezzo: 400.000 €

  • Manutenzione straordinaria della Casa della Comunità di Guiglia: 50.000 €

  • Ristrutturazione della Casa della Comunità di Castelfranco Emilia: 2.593.000 €

  • Manutenzione straordinaria della Casa di Comunità di Sassuolo: 1.510.000

  • Manutenzione straordinaria della Casa della Comunità di Formigine: 150.000 €

  • Ristrutturazione della Casa della Comunità di Montefiorino: 50.000 €

  • Ristrutturazione della Casa della Comunità di Zocca: 949.999 €, di cui 63.403 € da fondi PNRR

  • Nuova costruzione della Casa della Comunità di Vignola: 6.480.000 €

  • Nuova costruzione della Casa della Comunità di Pavullo nel Frignano: 2.769.750 €

  • Nuova costruzione della Casa della Comunità di Pievepelago: 2.113.088 €

  • Ristrutturazione con ampliamento della Casa della Comunità di Fanano: 1.039.500 €

Altro capitolo riguarda la telemedicina, con 9 interventi (pari a 2.429.755,71 €) distribuiti per le manuntenzioni straordinarie delle Centrali Operative territoriali e la costruzione di quella nuova a Carpi, oltre che per le connessioni e l'acquisizione di dispositivi medici.

Per quanto riguarda gli Ospedali di COmunitò sono previsti 4 interventiper 10.772.041 € così distribuiti:

  • Manutenzione straordinaria Ospedale di Comunità di Fanano: 200.000 €

  • Nuova costruzione Ospedale di Comunità di Modena: 3.524.013 €

  • Nuova costruzione Ospedale di Comunità di Vignola: 3.524.013 €

  • Nuova costruzione Ospedale di Comunità di Sassuolo: 3.524.013 €

L'Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero prenderà un'altra fetta significativa delle risorse, vale a dire 12.605.638 euro. L’azienda sanitaria avrà complessivamente a disposizione 6.343.520,67 € per la sostituzione di macchinari esistenti e l’acquisizione di nuovi (per esempio Sistemi polifunzionali per radiologia o Ecotomografo). L'altra metà dei fondi (6.262.118,29 €) euro andrà invece nel processo di digitalizzazione dei cosiddetti Dea, ovvero le macrostrutture nelle quali sono inseriti i Pronto Soccorso.

Azienda Ospedaliera Universitaria, prosegue il cantiere-Policinico

Le risorse destinate alla Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena ammontano a 27.449.256,94 €. Di questi, 16.649.256,94 € sono destinati all’aggiornamento tecnologico e digitale e saranno assorbite in buona parte dalla digitalizzazione dei due Pronto Soccorso della città. Per la sostituzione di macchinari esistenti e l’acquisizione di nuovi (per esempio TAC o Ecografo) saranno spesi 7,5 milioni. 

I restanti 10.800.000 euro andranno invece nell'ormai "eterno" cantere del Poiclinico e serviranno ala rafforzamento sismico dei corpi A ed L del complesso di via del Pozzo.

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