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Oneri di urbanizzazione, fondo da 141mila euro per le chiese modenesi

Assegnato alla Chiesa cattolica e ad altri sette enti religiosi. Rappresenta il 7 per cento degli oneri di urbanizzazione secondaria del 2020 e 2021

È di oltre 141 mila euro il fondo destinato dal Comune di Modena quest'anno al finanziamento di opere connesse al culto: alla Chiesa cattolica, quindi all'Arcidiocesi, spetta il 75 per cento dell'ammontare complessivo (106 mila euro), mentre ad altri sette enti religiosi che hanno presentato la domanda vanno circa 5 mila euro a testa. Si tratta della comunità Ebraica, della comunità Ortodossa, della Chiesa Evangelica Metodista, della Chiesa Cristiana Evangelica, della Congregazione Cristiana Pentecostale, la Chiesa Cristiana Gesù Fonte d'Acqua Viva e della Congregazione dei Testimoni di Geova.

La delibera è stata approvata nei giorni scorsi dalla giunta su proposta del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e la cifra rappresenta, come prevede la normativa regionale del 2018, il 7 per cento degli oneri di urbanizzazione secondaria incassati nel 2020 e nel 2021 ed è stata suddivisa sulla base delle indicazioni stabilite dal Consiglio comunale nel 1991.

Gli interventi finanziabili riguardano sia le opere connesse al culto in edifici religiosi sia l'acquisto di attrezzature religiose e la ripartizione è stata stabilita, come previsto appunto dal Consiglio comunale, dopo l'incontro di marzo tra tutti i soggetti che hanno presentato la domanda e che hanno sottoscritto l’atto unilaterale d’obbligo previsto dalla normativa regionale e recepito dal Consiglio comunale nel 2019.

Per la Diocesi il contributo economico viene utilizzato per interventi di manutenzione e acquisto di arredi in diverse parrocchie cittadine. Gli altri enti religiosi hanno destinato la loro quota alla Sinagoga di piazza Mazzini, per la Comunità Ebraica; all'edificio di culto in piazza Liberazione, per la comunità Ortodossa di Tutti i Santi; all'edificio di via Gherardi, per la Chiesa Evangelica Metodista; all'edificio di via Di Vittorio, per la Chiesa Cristiana Evangelica; a quello di via dell'Artigianato, per la Congregazione Cristiana Pentecostale (“Chiesa Fonte di Vita”); a quello di via Salvemini, per la Chiesa Cristiana Gesù Fonte d'Acqua; a quello in via Amudsen, per la Congregazione dei Testimoni di Geova.

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