Forte di Sestola. Aggiudicati i lavori per il recupero

Avvio entro l’estate, trascorsi i termini previsti per legge. Intervento da 2 milioni 300 mila euro su mura, oratorio di S.Nicolò, edificio della Colonia e fabbricato Impero

Partiranno entro l'estate i lavori per il restauro e la valorizzazione del complesso del Castello di Sestola che hanno l’obiettivo di trasformarlo in un elemento di forte attrazione dal punto di vista turistico-culturale. Si è conclusa, infatti, la procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l'aggiudicazione dell'appalto per l’intervento di recupero delle mura, dell’oratorio di S.Nicolò, dell’edificio della Colonia e del fabbricato Impero. Ad aggiudicarselo in via provvisoria è stata la società Frimat spa di Roma alla quale il cantiere sarà affidato dopo i termini previsti per legge.

I lavori al Forte Estense, di proprietà del Comune di Modena dal 1950 attraverso l’Eca (Ente comunale di assistenza), hanno un valore complessivo di circa 2 milioni 300 mila euro e sono finanziati dal Governo nell’ambito del progetto Ducato Estense. L’intervento richiederà circa 1 anno e mezzo.

In particolare, verranno effettuati interventi di restauro e consolidamento volti alla conservazione del bene, in buona parte inagibile, ma anche alla sua valorizzazione con un progetto unitario di recupero finalizzato a trasformare il castello in attrattore turistico-culturale per un ampio territorio, che includerà più province e regioni. Con l’intervento, il castello di Sestola, che fa parte del circuito dei Castelli e dei Musei della provincia di Modena, dei luoghi della memoria della “Linea Gotica”, sarà visitabile e fruibile tutto l’anno, con opportunità di permanenza per gli ospiti, e ne verrà assicurata la conservazione.

Sono previsti interventi che riguardano la ricostruzione e il consolidamento delle mura dei bastioni e la sistemazione del verde di piazza d’Armi, il restauro dell’oratorio di S. Nicolò, il consolidamento del grande fabbricato della Colonia, il completamento dell’intervento sul fabbricato Impero, anch’esso ex colonia, con la sistemazione interna per la funzione di ospitalità e ristorazione per visitatori, annessa agli spazi per convegnistica e formazione con la riapertura del collegamento alla palazzina del Comandante e Osteria già recuperati nel 2008.

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Con il progetto “Ducato Estense” il ministero dei Beni culturali ha finanziato anche il primo stralcio di lavori di riqualificazione del complesso edilizio di Palazzo dei Musei e dell’ex Ospedale Estense, per 17 milioni di euro, e il restauro della facciata principale di Palazzo Ducale su piazza Roma e per la valorizzazione dell’Osservatorio geofisico (500 mila euro).

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