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Comparto Vaciglio-Morane, assegnati gli alloggi in housing sociale

On line le graduatorie definitive e la piattaforma per consultare le soluzioni abitative. A settembre il gestore sociale e la stipula dei contratti di locazione

Prende il via la fase di assegnazione in locazione agevolata degli 80 alloggi in housing sociale al Parco Estense, il nuovo comparto Morane-Vaciglio in corso di realizzazione. Da oggi, venerdì 18 giugno, sono online le graduatorie definitive sul sito internet www.parcoestense.it, dove sarà operativa la piattaforma per consultare le soluzioni abitative disponibili con aggiornamento in tempo reale sullo stato delle assegnazioni.

Le graduatorie definitive, validate dall’Amministrazione comunale sulla base del possesso dei requisiti e sulle condizioni soggettive ed economiche dichiarate, confermano la variegata composizione che si era già delineata in fase provvisoria: su 201 partecipanti, più di 3 su 10 sono giovani o giovani coppie, circa il 15 per cento sono famiglie con almeno un 65enne e altrettanti nuclei con persone che presentano una disabilità, nel 14 per cento dei casi si tratta di famiglie monogenitoriali con minori di 18 anni, l’8 per cento presenta situazioni di sfratto per cause diverse dalla morosità, ordinanze di sgombero, decadenza Erp o certificazioni di divorzio e per il 6 per cento sono nuclei con alloggi inadeguati. A questi si aggiunge un 9 per cento di famiglie che non presentano requisiti preferenziali particolari rientrando così nell’elenco B dell’avviso pubblico. Il bando era infatti volto alla formazione di due elenchi per l’assegnazione in affitto a termine per 15 anni di cinquanta alloggi a nuclei in possesso di requisiti indispensabili e di almeno un requisito preferenziale, e degli altri 30 solo sulla base dei requisiti indispensabili. L’obiettivo dell’housing sociale è infatti rispondere ai bisogni di alloggi in locazione, con particolare attenzione a categorie che presentano fragilità e a quella fascia ‘grigia’ della popolazione che ha redditi superiori a quelli previsti per accedere all’Edilizia residenziale pubblica ma fatica ad accedere alle soluzioni a libero mercato. Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare Abitare&Servizi (tel. 059 381419 dalle 9 alle 12.30).

Nei prossimi giorni si svolgeranno le assemblee per dare avvio alla fase di assegnazione, nelle quali sarà illustrato il progetto architettonico e sociale del comparto e i soggetti potranno effettuare la scelta dell’appartamento in ordine alla propria posizione in graduatoria, per poi procedere alla stipula dei contratti di locazione entro il mese di settembre.

Le palazzine, realizzate dalla società Modena Estense spa di Carpi, una volta completate saranno acquisite dal Fondo Emilia-Romagna social housing, gestito da Investire sgr spa, fondo partecipato dalla Fondazione di Modena e dal Fondo Investimenti per l’Abitare gestito da Cdpi sgr spa. Il Fondo Emilia-Romagna Social Housing è un Fondo comune di investimento istituito nel 2011 su iniziativa di Acri, l’associazione che riunisce le fondazioni di origine bancaria. La Fondazione di Modena partecipa al Fondo con un impegno di sottoscrizione di 10 milioni di euro, in gran parte già versati.

Gli inquilini coinvolti nei progetti di housing sociale aderiranno a un progetto abitativo di comunità basato sulla condivisione di spazi e servizi finalizzato al miglioramento della propria condizione abitativa. L’intervento prevede infatti la realizzazione di Servizi integrativi all’abitare (Sia), cioè spazi condivisi per oltre 350 metri quadrati di superficie destinati ad attività condominiali e sociali rivolte ai residenti ma anche al Quartiere e ad associazioni, allo scopo di favorire la creazione di reti sociali e rapporti di condivisione. A tal fine, nelle prossime settimane, Investire sgr procederà con la selezione del gestore sociale che promuoverà un vero e proprio percorso formativo attraverso incontri periodici con i futuri inquilini già prima della consegna delle unità immobiliari e che proseguirà fino a un anno dopo l’occupazione delle abitazioni.

Il comparto, nel quale attualmente sono quasi ultimate le prime due palazzine mentre sono in corso di completamento le altre tre, sarà pronto entro fine anno, comprese le urbanizzazioni previste. Il nuovo quartiere residenziale, composto anche da edilizia convenzionata in vendita (per le prime due palazzine sono già state validate le graduatorie definitive) e da edilizia libera, vedrà oltre alla predisposizione di verde pubblico e percorsi ciclopedonali anche la realizzazione di un collegamento stradale, tra via Morane e via Vaciglio, per il quale sono attualmente in corso gli interventi relativi alle due rotatorie di accesso.

Dei 124 appartamenti che compongono le cinque palazzine destinate all’housing sociale, oltre agli 80 assegnati tramite avviso pubblico, 23 saranno gestiti in affitto dal Comune di Modena attraverso l’Agenzia Casa (12) e tramite co-progettazione con soggetti del Terzo Settore (11), e 21 saranno gestiti dal soggetto attuatore.

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