“European Tech Women Award” alla professoressa Graziella Pellegrini

Il prestigioso premio è stato assegnato dal Department for International Trade (DIT) britannico durante una cerimonia virtuale in apertura della London Tech Week

Sono state annunciate il 2 settembre le vincitrici della prima edizione degli European Tech Women Awards promossi dal Department for International Trade (DIT) britannico, in formato virtuale in apertura della London Tech Week in programma dall’1 all’11 settembre. In Italia, il Dipartimento ha sede presso il Consolato Generale britannico di Milano e l’Ambasciata britannica di Roma.

Le 24 vincitrici provenienti da 12 Paesi hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento grazie ai loro progetti rivoluzionari in ambito tecnologico portati avanti nel Regno Unito e in Europa.

I settori di competenza nei quali si sono distinte le premiate vanno dalla matematica, informatica, Intelligenza Artificiale, nuove app, Internet of Things, ingegneria e sostenibilità, all’energia, telecomunicazioni, legal tech, scienza, mobilità, tecnologie 3D e job placement specializzato.

La cerimonia di premiazione è stata anche l’occasione per celebrare la diversità del Regno Unito, l’apertura del Paese all’innovazione e alla leadership femminile, con interventi di Anne-Marie Imafidon (bambina prodigio della matematica, è co-fondatrice nel Regno Unito del progetto di impresa sociale STEMettes che, dal 2013, supporta l’avvicinamento alle discipline STEM - Science, Technology, Engineering and Mathematics - a favore di bambine e ragazze dai 5 ai 22 anni), Sheila Flavell (Chief Operating Officer di FDM Group, azienda internazionale di servizi professionali con sede a Londra che dal 1991 si occupa di fornire adeguata formazione a laureati, persone di rientro nel mondo del lavoro, soprattutto donne, ed ex-militari), Oriel Petry (Direttore Tecnologia e Manifattura Avanzata del DIT di Londra) e Richard Burn, Commissario per l’Europa di Sua Maestà, che ha commentato l’imprescindibilità della presenza delle donne nella tecnologia e ha ufficialmente lanciato la Europe Technology Campaign.

Quattro delle vincitrici sono italiane: insieme alla professoressa Graziella Pellegrini (co-fondatrice e direttrice della Ricerca e Sviluppo dello spin-off universitario Holostem Terapie Avanzate e coordinatrice della terapia cellulare al Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia) sono state premiate Sabrina Malpede (Co-fondatrice della britannica ATC Blade Ltd e detentrice del brevetto la nuova generazione di pale eoliche ultra-leggere e modulari, costruite in materiale composito e rivestite di tessuto), Elisabetta Romano (Amministratore Delegato di Telecom Italia Sparkle) ed Eva Ratti (co-fondatrice della start-up Find your Doctor, la prima agenzia di lavoro in Italia specializzata nel placement e nella valorizzazione dei Dottori di Ricerca al di fuori dell’ambito accademico).

“Questo premio celebra la ricerca e l’innovazione come strumenti per dar forma al futuro e portare cambiamento nelle nostre vite, ed è attraverso la ricerca e l’innovazione che vogliamo sconfiggere le malattie gravi - ha commentato  Graziella Pellegrini - Sono onorata come ricercatrice e coordinatrice di molte giovani ricercatrici ma anche come donna e come madre di due splendide giovani donne, di ricevere questo premio ed è per me un vero piacere poter intraprendere nuove collaborazioni con istituzioni britanniche per portare ai pazienti i risultati della nostre ricerche”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“E’ un grande onore per Holostem che Graziella abbia ricevuto questo premio che testimonia il riconoscimento internazionale per il livello di innovazione tecnologica della nostra biotech” - dichiara Marco Dieci, amministratore delegato della società modenese -. In un campo complesso come quello della medicina rigenerativa, la collaborazione fattiva tra la ricerca accademica, per sua natura con un altissimo grado di innovazione, e il solido know-how della ricerca e sviluppo industriale è la sola strada da percorrere per portare ai pazienti terapie nuove ed avanzate. Graziella incarna perfettamente entrambi gli aspetti, come il DIT ha evidenziato premiandola nella categoria “Academic and Research”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Referendum sul taglio dei parlamentari: tutto quello che c'è da sapere

  • Covid. Studenti positivi in quattro scuole di Modena e in una di Carpi

  • Focolaio in un bar di Carpi, l'Ausl invita gli avventori a fare il tampone

  • Pullman nel fosso dopo uno scontro con un furgone, grave incidente a Campogalliano

  • Covid, 15 casi a Modena. Oltre la metà da contagio famigliare

  • Covid. La Regione lancia il test gratuito in farmacia per i genitori degli studenti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ModenaToday è in caricamento