Discarica sequestrata, Hera presenta ricorso. "Accuse insussistenti"

Herambiente, di cui fa parte la società Feronia, chiederà un'istanza di riesame sul provvedimento eseguito stamattina e ribadisce di aver già chiarito che l'impianto è in "piena regolarità ambientale"

Il gruppo Hera non molla l'ampliamento della discarica di Finale Emilia, sequestrata stamattina dai Carabinieri su decreto del gip di Modena. Con riferimento al sequestro della discarica, la proprietaria Feronia, società di Herambiente, esprime in una nota "la propria sorpresa per la notifica da parte della polizia giudiziaria, con provvedimento disposto dal gip di Modena, pervenuta oggi a distanza di parecchio tempo dall'inizio delle indagini". 

Dopo aver letto le motivazioni che le sono state notificate, la società, "pur nel rispetto del lavoro della magistratura e confermando la propria collaborazione alle autorità", ritiene di avere "già chiarito l'insussistenza delle accuse e dimostrato la piena regolarità ambientale e amministrativa della discarica e, pertanto, presenterà al più presto istanza di riesame".

(DIRE)

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