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Imprese. Torna "CaRi" il bando che incentiva l'innovazione

Portato il fondo a 60 mila euro. Le tappe: selezione dei progetti, percorso di formazione e contributo per realizzare le idee: "Curiosità, rete e nuove visioni, così possiamo ripartire"

Pubblicato sul sito del Comune di Campogalliano il bando “CaRi – Campo Riparte con Innovazione”. L'opportunità, giunta alla sua quarta edizione, riguarda la crescita e il sostegno all'innovazione di liberi professionisti, nuove imprese, PMI e reti di attività operanti nel territorio comunale. Già dalla nuova denominazione, il bando pone l’accento sull’esigenza di ripensare il modo di fare impresa, alla luce anche delle rapide trasformazioni degli stili di vita e dei processi di vendita e acquisto innescate dalla pandemia da Covid-19. Aumentato di 20 mila euro il fondo destinato al progetto, la cui cifra complessiva ammonta a 60 mila euro.

Queste le parole della sindaca Paola Guerzoni: “Torniamo a sostenere quelle imprese, quei liberi professionisti, quelle attività commerciali del nostro paese in grado di proporre idee innovative, anche semplici, alzando la qualità del loro lavoro e dei servizi offerti. Come amministrazione crediamo che la formazione, lo studio, la curiosità siano fattori decisivi. Mi piace dire: chi non si forma si ferma. Per questo motivo l'azienda di formazione che abbiamo selezionato accompagnerà i partecipanti per tutto il percorso, per sviluppare visioni e implementare i progetti candidati. Soltanto alla fine di questo percorso verrà erogato un contributo in grado di sostenere le novità proposte dagli imprenditori selezionati”.

Sono quattro le fasi che compongono “CaRi”. La prima riguarda l'iscrizione e la presentazione di progetti orientati al potenziamento della tecnologia e della comunicazione delle attività imprenditoriali, ma anche alla parità di genere e alle pari opportunità. Possono candidare le proprie idee aspiranti imprenditori, neoimprese, PMI e forme associative tra le attività, entro e non oltre l’8 febbraio 2022, secondo le modalità indicate sulla home-page del sito .  Successivamente seguirà una fase di screening delle richieste, giudicate da un'apposita commissione che ne valuterà la fattibilità, l'impatto, gli strumenti e il grado di competenze dello staff imprenditoriale. Programmata a seguire un’intensa fase di workshop formativi e laboratori per i quali è prevista una presenza obbligatoria. La formazione riguarderà tematiche come co-progettazione, open innovation, fund raising, transizione ecologica e digitale. L'esperienza si concluderà con la definizione dei progetti e l'erogazione del fondo ripartito al 50% tra le due categorie partecipanti: la prima composta da nuove imprese e PMI, la seconda da aspiranti imprenditori e forme associative tra le attività.

Il percorso del bando viene modellato sulla ricerca di strategie, idee e visioni in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

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