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Inaugurata con una biciclettata la Diagonale Verde, intitolata ad Alfonsina Strada

La cerimonia oggi, lunedì 4 ottobre, con la scopertura della targa di intitolazione alla ciclista Alfonsina Strada. Nelle prossime settimane si affida il progetto del secondo stralcio per Cognento

Nella giornata di oggi 4 Ottobre è stata ufficialmente inaugurata la Diagonale di Modena, il corridoio ecologico che “ricuce” la città utilizzando il percorso liberato dalla linea ferroviaria storica. L’infrastruttura è stata intitolata ad Alfonsina Morini Strada, “un diavolo in gonnella” - come si soleva descrivere, ricorda il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, la ciclista originaria di Castelfranco che nei primi anni del Novecento divenne una delle pioniere dei diritti delle donne nello sport.

VIDEO| Inaugurata la Diagonale Verde, il corridoio che “ricuce” la città

Dopo una biciclettata inaugurale, al taglio del nastro e alla scopertura della targa, all’altezza della rotatoria Nobili-Saltini, hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, gli assessori Andrea Bosi (Lavori pubblici) e Alessandra Filippi (Mobilità e Ambiente), il presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi, il presidente del Quartiere 4 Carmelo De Lillo, il presidente dell’Agenzia per la mobilità Andrea Burzacchini, l’assessore Leonardo Pastore in rappresentanza del Comune di Castelfranco. Nel corso della cerimonia, il sindaco ha confermato che l’Amministrazione sta già lavorando per la realizzazione del secondo stralcio della Diagonale prevedendo il passaggio in Giunta dell’affidamento della progettazione già nelle prossime settimane. Il completamento della Diagonale è stato poi inserito tra i progetti condivisi con la Regione e inviati al Governo per la candidatura ai contributi del Pnrr o ad altre opportunità di finanziamento.

Inaugurazione della Diagonale di Modena - 04/10/2021

Da domani inizieremo in giunta ad esaminare il lavoro che hanno fatto i tecnici - sottolinea il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli - procedendo un passo per volta, sino ad arrivare alla “cima della montagna”, ovvero alla costruzione del secondo lotto per connettere Cognento e, in seguito, Marzaglia. Lavorando in questo modo, passo dopo passo, ci godiamo di più il percorso, siamo in grado di verificare se ci sono errori, correggerli. Noi siamo il cuore di questo potente cambiamento, per il futuro della mobilità lavorando per la comunità".

La Diagonale verde: il percorso

Il nuovo percorso ciclopedonale di quasi due chilometri e mezzo parte dalla rotatoria Paolucci-Breda in continuità con la ciclabile di viale Montecuccoli che la collega alla stazione ferroviaria e al centro storico, e porta fino al polo scolastico di via Leonardo. Nel corso della cerimonia di inaugurazione, che si è svolta questa mattina, lunedì 4 ottobre, l’infrastruttura è stata intitolata ad Alfonsina Morini Strada, la ciclista originaria di Castelfranco che nei primi anni del Novecento divenne una delle pioniere dei diritti delle donne nello sport.

Dopo l’apertura nei giorni scorsi del collegamento stradale tra le vie Rinaldi-Fiorenzi (a senso unico in uscita dalla città separato da quello già presente per bici e pedoni), a conclusione della cerimonia d’inaugurazione, è stato aperto anche il collegamento stradale tra via Saltini e la nuova rotatoria all’altezza di via Nobili, che attraversa il corridoio ecologico affiancando il percorso ciclopedonale già realizzato qualche anno fa in occasione del Modena Park. Tra i punti di riconnessione del corridoio ecologico, studiati per interferire il meno possibile con il percorso protetto per ciclisti e pedoni, anche l’altro percorso ciclopedonale aperto nel 2017 tra le vie Tabacchi-Cabassi, mentre al Polo Leonardo la Diagonale si collega con la pista ciclabile della zona scolastica.

L’infrastruttura, i cui lavori sono iniziati a luglio dello scorso anno, rappresenta un asse strategico attorno al quale è destinata a svilupparsi e rigenerarsi la Modena ovest dei prossimi 30 anni: già predisposta per ospitare, accanto alla pista ciclabile, anche il percorso per mezzi di trasporto pubblici. Nell’ambito dell’intervento, è stato realizzato anche il collegamento con l’ingresso sud del cimitero di San Cataldo e, considerando anche gli svincoli, la lunghezza complessiva della parte ciclabile arriva a tre chilometri e 225 metri. Nell’area del cimitero, in particolare, è stata allestita a verde una zona di 3.500 metri quadrati con sedute e due filari di essenze autoctone che costeggiano il nuovo percorso di accesso, con una nuova illuminazione nei pressi dell’ingresso storico. Tutto il percorso è caratterizzato dalla presenza di verde e alberature, con oltre 200 piante di medio e alto fusto e 400 arbusti, un impianto di irrigazione e un sistema di illuminazione con 130 nuovi punti luce led. Nei pressi della rotatoria Paolucci e all’altezza di via Fiorenzi, inoltre, sono state predisposte due aree di sosta, pavimentate con masselli autobloccanti drenanti al 100 per cento, con sedute, fontanella di acqua potabile e ciclostazione per offrire la possibilità ai ciclisti di effettuare piccoli interventi di riparazione e sistemazione delle biciclette.

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