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Venerdì, 7 Ottobre 2022
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Tra cantieri e succursali ricomincia l'anno scolastico per 35mila studenti delle superiori

Tutti gli alunni in classe, spazi e trasporti operativi. La Provincia alle prese con un "puzzle" per garantire ad ogni classe lo spazio necessario

In vista della ripresa dell’anno scolastico del prossimo 15 settembre, sono stati completati gli interventi di manutenzione degli edifici scolastici modenesi avviati nel corso dell’estate, mentre proseguono i lavori di miglioramento sismico di alcune scuole come ad esempio l’istituto Barozzi e l’istituto Fermi di Modena, consentendo la funzionalità degli spazi e garantendo ai 35 mila studenti delle scuole superiori il posto in classe. 

In particolare, durante l’estate i lavori hanno riguardato il rifacimento dei servizi igienici al liceo Muratori San Carlo di Modena, al Corni di largo Aldo Moro e al liceo scientifico Wiligelmo, il rifacimento delle linee principali di distribuzione del riscaldamento, sempre al Wiligelmo, l’installazione di nuovi infissi al liceo Fanti di Carpi, con il rifacimento dei servizi igienici e i lavori di sostituzione dei serramenti esterni all'istituto Baggi di Sassuolo e al Levi Paradisi di Vignola.

Tra i cantieri attualmente in corso, invece, ci sono i lavori di miglioramento sismico all’istituto Fermi in via Luosi a Modena, e all'istituto tecnico Barozzi,  i lavori della nuova sede del liceo Formiggini di Sassuolo, la messa in sicurezza dell’edificio e della palestra dell'istituto Morante sempre a Sassuolo.

Per i tecnici della Provincia «c’è grande soddisfazione per aver completato tutte le manutenzioni straordinarie negli edifici scolastici, garantendo a tutti gli studenti il proprio posto in classe, nonostante questo abbia comportato un grande sforzo da parte della struttura tecnica dell’ente. Sono ancora in corso alcuni interventi significativi di miglioramento sismico – concludono i tecnici – e i lavori proseguono secondo il cronoprogramma stabilito, nonostante la difficoltà del momento e comunque senza compromettere il regolare svolgimento delle attività didattiche».

Anche il trasporto scolastico sarà pienamente operativo con capienza al 100 per cento e i necessari potenziamenti per la copertura di tutte le corse, dopo la fase emergenziale che aveva caratterizzato gli scorsi anni.
Sono oltre 60 gli interventi previsti sulle scuole superiori della Provincia di Modena per i prossimi quattro anni per un importo complessivo di circa 50 milioni di euro, finanziati con fondi Pnrr, risorse interne e altri finanziamenti.

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