Amianto, assegnati i lavori per la bonifica dell'ex "begaia" di Fiorano

E’ stata pubblicata la determina che assegna i lavori per mettere in sicurezza e bonificare dall’amianto gli edifici posti in prossimità di Rio Salse a Nirano di Fiorano Modenese, conosciuti come 'La Begaia', per l’attività di produzione di esche che vi aveva sede.

" Anche questo intervento - spiega il sindaco Francesco Tosi -  rientra in un impegno che avevamo preso con i cittadini e che ora viene assolto. La rimozione e smaltimento dell'amianto, in modo particolare all'interno di una riserva naturale, si collega peraltro al grande piano  avviato due anni fa con la mappatura di tutte le coperture in cemento amianto presenti sul territorio comunale e la loro progressiva rimozione. Si tratta di una azione di alto valore ambientale, nell'interesse della salute dei cittadini e della complessiva qualità dell'aria che respiriamo." . 

Come si ricorderà Arpae-ER aveva accertato per la struttura della Begaia una significativa condizione di rischio ambientale associato alle coperture in cemento amianto fortemente deteriorato ed in evidente disfacimento, riconducibile a tutti gli effetti alla condizione oggettiva di rifiuto di natura pericolosa.

E’ stato indispensabile però attendere che passassero i dieci anni dalla morte del titolare, tempo necessario per dichiarare definitiva la rinuncia all’eredità degli aventi diritto e predisporre il progetto per un intervento diretto da parte del comune, con le necessarie operazioni di bonifica, smaltimento e riordino.

I lavori comportano una spesa di 52.000 euro e dovranno concludersi entro 41 giorni. Bisogna infatti provvedere al diradamento selettivo di arbusti cresciuti lungo il percorso interpoderale esistente di accesso alle strutture senza modificarne il tracciato e la natura dei materiali; provvedere al contenimento della vegetazione spontanea cresciuta attorno ai manufatti per consentire la bonifica delle coperture in sicurezza; realizzare interventi di bonifica extra situ dell’amianto presente nelle coperture degli immobili; provvedere alla demolizione delle strutture in ferro soggiacenti le coperture in amianto al fine di prevederne il recupero garantendo una migliore condizione di sicurezza dell’area; raccogliere e rimuovere tutti gli sfridi in amianto dispersi sul terreno circostante, nonché altri rifiuti quali polistirolo, vetroresina presenti sulle coperture e abbandonati nell’area;  ripristinare adeguate condizioni di sicurezza della zona nel suo

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