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Casa della Salute di Formigine, a giugno i lavori per un nuovo polo dedicato all’infanzia

Presentato il progetto esecutivo per la gara: nuovi spazi per nuovi servizi. Inl cantiere e i collaudi dovrebbero permettere di consegnare i lavori nei primissimi mesi del 2020

È stato presentato questa mattina dall’Azienda USL di Modena il progetto esecutivo della Casa della Salute - polo infanzia di Formigine, che consente di avviare la gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione della struttura nella sede di Villa Bianchi a Casinalbo. Il progetto generale, realizzato dall’Azienda sanitaria di concerto con il Comune di Formigine e già presentato in commissione consiliare, prevede un'organizzazione della Casa della Salute su due nuclei: uno dedicato all'infanzia e alle famiglie, in linea con l’attenzione del Comune alla fascia più giovane della sua popolazione, mentre l'altro polo di servizi e opportunità sarà rivolto alle classi di età avanzata e alle persone fragili, a garanzia della gestione delle cronicità per tutta la popolazione adulta e anziana e con la presenza dell’ambulatorio infermieristico che si è dimostrato di fondamentale importanza per il territorio formiginese.

Mentre per il secondo polo è già in atto una riorganizzazione di servizi, per Villa Bianchi sta per essere pubblicata la gara - tre sono i mesi necessari per la presentazione delle offerte e la valutazione da parte della commissione - con l’obiettivo di avviare i lavori per il mese di giugno. 

L’investimento di 510mila euro, interamente finanziato dall’Azienda USL di Modena, è volto a realizzare all’interno di Villa Bianchi a Casinalbo un vero e proprio polo di servizi per l’infanzia. Nella nuova Casa della Salute troveranno infatti spazio i Pediatri di Libera Scelta riuniti in un ambulatorio di gruppo, la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, con un particolare orientamento alla presa in carico delle disabilità, e alcuni servizi consultoriali come i corsi nascita e allattamento. Verrà dunque garantita l’attività di consulenza per i casi più complessi di disabilità, con l’obiettivo di creare un nucleo operativo multidisciplinare assieme ai Pediatri di libera scelta e percorsi di supporto per i futuri genitori nei casi di diagnosi prenatale di disabilità. Si favorirà la presa in carico con accompagnamento fino al progetto di vita futura adulta al passaggio del diciottesimo anno d'età; sarà attivo un punto di ascolto e counseling per le famiglie con persone disabili.

Nella medesima sede la Pediatria di Comunità svolgerà attività di educazione alla salute e formazione per la cittadinanza - insegnanti, genitori, ecc - su temi d’interesse come alimentazione, sicurezza, patologie croniche nell’infanzia. Tutto questo, in sinergia con il Centro per le Famiglie, che a Villa Bianchi ha la sua sede storica, rendendola un polo già molto riconosciuto per i cittadini, punto di riferimento immerso nel verde e vicino a scuole e servizi.

La durata stimata del cantiere è di circa sette mesi comprensivi dei collaudi; l’attività sanitaria prenderà il via tra fine 2019 e inizio 2020.

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