rotate-mobile
Domenica, 21 Aprile 2024
Attualità Medolla

A Medolla prendono il via i cantieri del nuovo refettorio e per l'ampliamento nido

Il polo “Rock no war” si allarga. Il sindaco Calciolari: “Opere che miglioreranno la qualità della vita di tante famiglie”

Medolla saluta l’inizio di due cantieri per oltre 3.300.000, finanziati per poco più di 2.900.000 con fondi PNRR (Missione 4 – Istruzione e ricerca), che una volta terminati cambieranno il volto dell’area dove attualmente sono già ospitate le scuole, oltre alla palestra comunale, la biblioteca e l’auditorium, cioè quella parte di paese che si affaccia su via Genova. Si tratta dell’ampliamento della sezione Nido d’infanzia del Polo scolastico “Rock No War” e del nuovo refettorio al servizio della scuola primaria “Iqbal Masih”. La presentazione delle due opere, è avvenuta in Auditorium alla presenza, oltre che del sindaco Alberto Calciolari e della giunta, dell’assesore regionale a Welfare, Politiche giovanili, Montagna e aree interne Igor Taruffi, di Giorgio Amadessi, presidente di Rock No War, associazione che condusse la raccolta fondi all’indomani dei terremoti del 2012, per costruire il polo scolastico che oggi porta il suo nome.

Dopo i saluti istituzionali, anche da parte dell’Istituto comprensivo S. Prospero – Medolla e del presidente di ASP Stefano Paltrinieri, e la presentazione dei due progetti, illustrati da Lorenzo Guagliumi, responsabile dell’Area Lavori pubblici del Comune di Medolla, la posa della prima pietra di entrambe le opere, il cui termine lavori è previsto da bando PNRR per il 31 dicembre 2025, con collaudo entro giugno 2026.

L’ampliamento della sezione Nido, finanziato interamente con fondi PNRR per 2.367.844 euro, sarà di quasi 1400 metri quadrati, aggiungendo la possibilità di aumentare i posti per bambini di circa una quindicina rispetto ai sessanta attuali, grazie alla a tre aule a pianta quadrata per altrettante sezioni (la quarta rimarrà nella struttura originale, guadagnando spazio), tutte dotate di laboratorio-atelier e giardino d’inverno, comunicanti tra loro, ma collegate anche, con una struttura “a fiore”, con una grande aula centrale esagonale di circa 200 metri quadrati, ispirata dall’architettura dei barchessoni, costruzioni tipiche del nostro territorio, così come fonti d’ispirazione sono state le visite dei tecnici a diversi nidi d’infanzia, anche fuori provincia.

L’ampliamento prevede anche lo spostamente della cucina, che passa da 147 a 168 metri quadrati complessivi, con un’ottimizzazione degli spazi con nuovi e più grandi locali frigo e dispensa, oltre a un nuovo ufficio dedicato. La cucina del Polo “Rock No War” prepara i pasti anche per la vicina scuola primaria “Iqbal Masih”, che vedrà sorgere al proprio fianco il nuovo refettorio, finanziato con fondi PNRR per 540.660 euro, cui il Comune aggiungerà 433.000 euro con risorse proprie. La struttura, progettata per un utilizzo polivalente, sarà di complessivi 444 metri quadrati, di cui 266 destinati al grande ambiente dove verranno consumati, cui si aggiungono un ambiente per scodellamento e lavaggio stoviglie, servizi igienici per utenti e personale.

“Quando parliamo di tutto ciò che è legato a scuola ed educazione – commenta il sindaco Alberto Calciolari – parliamo di una comunità che guarda avanti, con progettualità che necessitano di visione e ampio respiro, oltre che molto consistenti da un punto di vista economico, ma quando si hanno idee e le si riescono a tradurre in progetti, aumentano le probabilità di reperire i fondi necessari a realizzarle”. “Ci tengo a sottolineare – conclude l’assessora alle Politiche educative e scolastiche Jenni Cinquegrana – il percorso che ha accompagnato la genesi di questi due progetti, fatto di incontri con il personale e condivisione, una scelta che ci consentirà di offrire spazi e progettualità per una didattica innovativa”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A Medolla prendono il via i cantieri del nuovo refettorio e per l'ampliamento nido

ModenaToday è in caricamento