Scuola in costante allarme, Cisl: "A Modena mancano 2.800 docenti"

All'incertezza per le modalità di ripresa delle lezioni si aggiungonoanche quello, in raltà "strutturali", realtive al contingente troppo ridotto del personale docente

"Anche se mancano ancora due mesi all’inizio del nuovo anno scolastico (14 settembre), le scuole sanno già che dovranno reclutare oltre 2.800 docenti solo per coprire i posti vacanti, senza contare gli incarichi aggiuntivi necessari per garantire il distanziamento nelle classi. A livello nazionale si parla di 50mila contratti a tempo determinato (supplenti) per le cattedre e gli uffici (personale ausiliario, tecnico e amministrativo)". Lo evidenzia oggi in una nota la Cisl Emilia Centrale.

"È ancora presto per sapere quanti di questi supplenti arriveranno a Modena e provincia – dichiara la segretaria generale della Cisl Scuola Emilia Centrale Antonietta Cozzo - In questi giorni, però, dopo l’emanazione delle linee guida sulla ripresa dell’attività scolastica a settembre, che demanda alle istituzioni scolastiche e agli enti locali la verifica degli spazi per la definizione dell’organizzazione per la ripartenza per ogni singola scuola, ci troveremo di fronte alla difficoltà di assicurare personale stabile che garantisca la copertura dei posti vacanti".

Nella nostra provincia, a fronte di un organico di 9.356, i posti scoperti sono 1.577 (pari al 17%, contro una media nazionale dell’11%). Ma se aggiungiamo i posti aggiuntivi assegnati sull’organico di fatto, in prevalenza sul sostegno (posti in deroga), il numero di posti da assegnare alle supplenze sale a 2.827 unità.

"Il prossimo anno scolastico, che dovremo affrontare con tutte le incognite, note e meno note, del Covid, avrebbe avuto bisogno di personale stabile fin dal primo giorno – afferma Cozzo - Ci troveremo, invece, a gestire possibili ritardi nelle operazioni di nomina. I docenti precari storici, a cui una politica miope non ha permesso un percorso di stabilizzazione sulla base dell’esperienza svolta sul campo, saranno gli stessi che garantiranno il diritto allo studio agli alunni di ogni ordine di scuola. Le difficoltà della scuola italiana non nascono con l’emergenza sanitaria, ma sono riconducibili ai mancati finanziamenti, al precariato del corpo insegnante, all’incuria delle strutture scolastiche. In poche parole – conclude la segretaria generale della Cisl Scuola Emilia Centrale – la causa dei mali della scuola italiana è la scarsa attenzione all’istruzione e formazione delle nuove generazioni".

Secondo la Cisl Scuola Emilia Centrale, indipendentemente dalle misure anti-Covid nelle scuole modenesi di ogni ordine e grado (cioè dall’infanzia alle superiori) già oggi mancano 2.827 docenti. Nel dettaglio c’è bisogno di 58 insegnanti nella scuola dell’infanzia, 274 nella primaria, 297 della secondaria di primo grado (scuola media) e 474 della secondaria di secondo grado (scuola superiori). In totale sono 1.103 posti comuni (quelli per i quali serve un’abilitazione specifica sulla classe di concorso, oppure un’abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A essi si aggiungono 326 posti di fatto (supplenti con incarico annuale a tempo determinato). Inoltre bisogna considerare i docenti di sostegno: ne mancano 1.398 tra organico di diritto (474) e in deroga (924); quest’ultimo dato è una proiezione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparsa dopo la scuola, ritrovata a Pavia la 16enne di Sassuolo

  • Covid, positività in 13 scuole modenesi. Nuovo caso al "Fermi"

  • L'auto si schianta contro una casa, 20enne muore sul colpo

  • Gli eventi da non perdere nel weekend a Modena e provincia

  • Contagio, 12 casi nel modenese. Nessun rientro dall'estero

  • Investe un ciclista e fugge, caccia ad un'auto-pirata a Vignola

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ModenaToday è in caricamento