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Studenti e sindacati davanti al 'Barozzi', oltre 500 al presidio per Damiano

Tanti rappresentanti del mondo della scuola si sono ritrovati oggi pomeriggio accanto alla scuola al centro delle polemiche. Sul palco lo stesso Cassanelli oltre al sindaco Muzzarelli

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Un presidio partecipato si è svolto oggi pomeriggio come da programma, a partire dalle ore 15.30, davanti all'Istituto Barozzi di Modena. Circa 500 persone si sono radunate accanto alle tribune del Novi Sad per chiedere la revoca della sospensione inflitta a Damiano Cassanelli, il rappresentante d'degli studenti dell'istituto modenese "reo" di aver organizzato uno sciopero e aver rilasciato alla stampa locale interviste nelle quali il Consiglio d'Istituto ha ravvisato elementi diffamatori verso la scuola.

La manifestazione è stata organizzata dalle Rsu insieme alla Rete degli Studenti Medi, con la presenza anche dell'Associazione Stampa Modenese, ha visto un'adesione massiccia da parte del mondo sindacale scolastico. All'evento hanno preso parte ragazzi, insegnanti e genitori oltre che esponenti di forze politiche e associazioni. Tra i vari interventi sul palco anche quello del sindaco Muzzarelli, che nei giorni scorsi non aveva mancato di commentare anche duramente la vicenda, su cui poi tutto il consiglio comunale si è espresso. 

Presente anche lo stesso Damiano Cassanelli, che è intervenuto ringraziando tutti i presenti per la mobilitazione e incassando tanta solidarietà. Il 18enne intanto ha presentato ricorso all'Organo di garanzia interno della scuola contro la sospensione. Si tratta di una possibilità, fra l'altro, indicata fin qui sia dalla stessa dirigenza scolastica dell'istituto, guidata dalla preside Lorella Marchesini, sia dal ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. Il ricorso di garanzia interno, "ha il vantaggio di definire in tempi molto molto più rapidi la questione rispetto al Tar. È un'opportunità che si aggiunge a quella già indicata", appunto quella della richiesta di sospensiva allo stesso Tribunale amministrativo regionale. Commenta e ricorda sul ricorso interno l'avvocato di Damiano, Stefano Cavazzuti: "È una possibilità in più e quindi è giusto coglierla, ma dell'Organo di garanzia fa parte anche il dirigente scolastico".

Daminano insieme ai compagni di scuola-2

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