L'Arma di Modena accoglie Marco Pucciatti, si insedia il nuovo Comandante provinciale

Il colonnello Pucciatti, 46 anni, è operativo da oggi nell'ufficio lasciato nei giorni scorsi dal pari grado Giovanni Balboni. Per lui esperienze operative in Lazio, Puglia e Campania, oltre ad un importante incarico diplomatico a Bruxelles

A partire da oggi, 19 agosto, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Modena è affidato al colonnello Marco Pucciatti. Nato a Viterbo 46 anni fa, sposato con una figlia, Pucciatti è alla sua prima esperienza in questo specifico ruolo, dopo aver ricoperto diversi incarichi in più regioni, aver maturato esperienze presso il Comando Generale dell’Arma a Roma e aver partecipato a due missioni all'estero.

Nell'incontro con la stampa locale, verso la quale ha dimostrato la massima apertura, Pucciatti si è detto "onorato di entrare a far parte della comunità modenese". "Sono felicissimo - ha aggiunto - dell'incarico ma altresì consapevole della delicatezza di questo territorio, che è un territorio centrale geograficamente ma anche per le dinamiche che vi si sviluppano. Sono consapevole della forza del gruppo del Comando Provinciale e della continuità dei risultati che cercheremo di offrire nei prossimi tempi. Ringrazio il mio predecessore Giovanni Balboni che mi ha permesso di conoscere le priorità d questo territorio e fin da subito di conoscere le esigenze dei cittadini e della comunità. Comunità che spero di conoscere fin da subito: da domani mi porterò sul territorio per conoscere i miei carabinieri, le loro esigenze, capire come lavorano ed essere fin da subito al fianco della gente, così come facciamo da sempre noi Carabinieri". 

Laureato in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, ha iniziato la sua carriera militare proprio a Modena, ovviamente presso l'Accademia Militare, dal quale è uscito nel 1994 insieme ai commilitoni del 174° corso “Coraggio”. Dopo aver ricoperto incarichi di comando presso la Scuola Allievi di Iglesias e il 1° Reggimento Carabinieri paracadutisti di Livorno, ha svolto la sua attività "operativa" al comando delle compagnie di Montella (AV), Palestrina e Anzio (Roma) e Fasano (BR).

La sua carriera è poi proseguita a Roma presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, dove è stato Addetto e Capo della 1^ Sezione dell’Ufficio Ordinamento e successivamente Capo della Sala Operativa dell’Ufficio Operazioni, il cuore del coordinamento di tutte le operazioni dell’Arma in Italia e all’estero. Nella sua esperienza vanta anche la partecipazione alle attività svolte sotto l'egida della Nato in Bosnia Erzegovina e Kosovo, mentre tra il 2015 e 2017 ha ricoperto funzioni diplomatiche presso la Rappresentanza Permanente dell’Italia presso l’Ue di Bruxelles, partecipando anche alle attività di stesura legislativa delle norme comunitarie sulla sicurezza e la cooperazione internazionale. 

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