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Medicina rigenerativa: la startup mirandolese Prometheus raccoglie oltre 1 milione in crowdfunding

Dimezzare i tempi di guarigione, senza lasciare cicatrici. La startup Prometheus raccoglie investimenti per oltre 1.500.000 euro con la campagna di equity crowdfunding aperta dalla startup emiliana per portare il suo cerotto Ematik sul mercato della cura ferite croniche dell'uomo

Un successo enorme quello della campagna di equity crowdfunding lanciata il 4 febbraio scorso dalla mirandolese startup medtech Prometheus  sulla piattaforma MamaCrowd.

In meno di 24 ore dall'apertura si è infatti registrato un overfunding del 250%, grazie alla raccolta di 870.000 euro rispetto all'obiettivo massimo target di 600.000 euro.

Così la campagna, che avrebbe dovuto concludersi ad aprile, è stata chiusa in anticipo: "Siamo stati letteralmente travolti dalla reazione positiva degli investitori" commenta il CEO di Prometheus Riccardo Della Ragione, che nel 2017 ha fondato la startup, insieme a Alice Michelangeli (CTO), Valentina Menozzi (CSO).

Il progetto

Il sogno dei giovani fondatori di Prometheus, che oggi diventa più concreto, è quello di dare una svolta nella medicina rigenerativa, offrendo un dispositivo medico alla portata di tutti, tenuto conto che ora un paziente può spendere fino a 20.000 euro in trattamenti non coperti dalla mutua per la cura delle ferite croniche. Ematik è altamente personalizzabile, combinando il sangue del paziente con i biopolimeri, ed è in grado di dimezzare i tempi di guarigione, senza lasciare cicatrici. Per la produzione del cerotto, Prometheus ha realizzato una macchina automatizzata che estrae le molecole attive dal sangue del paziente e le combina con i biomateriali, facendo ottenere in 40 minuti un cerotto pronto all'uso.

Nel corso delle settimane in cui è rimasta attiva, la campagna ha collezionato oltre 1.500.0000 euro di investimenti (+440% sull'obiettivo). "Una risposta del genere conferma che anche gli investitori credono nel nostro progetto, che è dunque pronto per fare il passo successivo e affiancare al settore veterinario, dove finora il cerotto Ematik è stato utilizzato, quello della cura delle ferite croniche dell'uomo. L'obiettivo principale della campagna è, infatti, stato quello di raccogliere fondi per certificare il cerotto anche l'uso sull'uomo. Il mercato dei prodotti per le ferite oggi vale 20 miliardi di euro e ha un tasso di crescita annuo dei prodotti innovativi del 25%" proseguono i founder.

Prometheus

Fondata nel 2017 da tre giovani biotecnologi under 30 - Alice Michelangeli, Valentina Menozzi e Riccardo Della Ragione - la startup Prometheus, con sede produttiva a Mirandola (MO), sviluppa dispositivi per la medicina rigenerativa. Il suo prodotto di punta è Ematik, un cerotto pronto in 40 minuti, bioriassorbibile e altamente personalizzato che combina il sangue del paziente con biopolimeri, dimezzando i tempi di guarigione delle ferite croniche e senza lasciare cicatrici. Finora utilizzato per la cura delle ferite degli animali, Ematik è in attesa di ricevere la certificazione CE per l'utilizzo sull'uomo. In pochi anni, Prometheus ha ottenuto diversi riconoscimenti, come lo SME Instrument Ph1 (Horizon 2020), la Startcup Emilia Romagna, l'Unicredit Start Lab, il Seal of Excellence attribuito dalla Commissione Europea ed è stata tra i finalisti dell’edizione 2019 del Premio Gaetano Marzotto.

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