Avvistato un meteorite nei cieli della Bassa, possibili frammenti nella zona di Cavezzo

La segnalazione giunge dalla Rete Prisma, che ha monitorato due giorni fa la caduta di un bolide brillante. Le indicazioni per eventuali ritrovamenti

Nel tardo pomeriggio del 1 gennaio le telecamere della rete Prisma (la Prima rete per l'sservazione sistematica di meteore e atmosfera) hanno captato la traiettoria di un frammento di meteorite nei cili del nord Italia. Otto camere e le segnalazioni di testimoni in più regioni hanno permesso di monitorare la traiettoria del bolide, che ha brillato a lungo e poi si è estinto a 21,7 km di altezza. Tuttavia i calcoli indicano che probabilmente qualche frammento del meteoroide originario è riuscito ad arrivare al suolo. Tenendo conto dello stato dell'atmosfera, la zona interessata dalla caduta è quella del paesino di Disvetro, pochi km a nord-ovest di Cavezzo. Considerato i processi di frammentazione cui il meteoroide è andato soggetto, qualche pezzo potrebbe essere finito anche sulla congiungente fra Rovereto sul Secchia e Disvetro.

Da qui l'appello di Prisma. Se qualcuno, abitante in zona, si imbattesse in un piccolo sasso ricoperto da una patina scura e con gli angoli smussati è invitato a segnalarlo inviando una foto all'email: prisma_po@inaf.it. "Potremo verificare se si tratta di una sospetta meteorite o di una pietra comune. Nel primo caso andranno fatte ulteriori analisi in laboratorio. Va detto che le meteoriti non classificate sono prive di valore commerciale, quindi affinché il ritrovamento valga qualcosa il frammento deve prima essere analizzato e classificato dai ricercatori dell'INAF o dell'Università: non tenete nel cassetto una sospetta meteorite!".

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"Da dove proveniva il meteoroide che ha generato il bolide? Proiettando all'indietro la traiettoria e la velocità di arrivo è stato possibile ricostruire l'orbita eliocentrica originaria - spiega Prisma - L'afelio, ossia il punto dell'orbita più distante dal Sole, si colloca nella regione interna della Fascia Principale degli asteroidi: quindi era un meteoroide di origine asteroidale, probabilmente di natura rocciosa. Riuscire a raccoglierne anche un piccolo frammento vorrebbe dire poter studiare come era il Sistema Solare miliardi di anni fa, subito dopo la sua formazione. Ogni meteorite è il testimone di un'epoca remota, per questo motivo nessuna deve andare persa".

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