Modena in prima linea nel progetto “Il mio cuore batte forte” per salvare i bambini cardiopatici

Modena e l’Hesperia Hospital in prima linea per salvare la vita ai bambini cardiopatici nei paesi africani. “Il mio cuore batte forte” la missione dei medici volontari italiani promossa dalla Fondazione Mission Bambini

Ogni anno, nel mondo, 1 milione di bambini nasce con una malformazione cardiaca, che, se non correttamente diagnosticata e operata nei primi anni di vita, può comportare gravi problemi di sviluppo ed essere fatale”. A ricordarlo, in occasione del lancio della campagna solidale “Adesso il mio cuore batte forte”, è la Fondazione Mission Bambini, che da 20 anni aiuta ogni giorno i bambini in difficoltà Italia e nel mondo.

Secondo i dai registrati dalla Fondazione, l’80% dei bambini cardiopatici nasce in Paesi poveri, dove le possibilità di cura sono scarse e il tasso di mortalità causato da queste malformazioni arriva al 20%. E la nostra città, grazie all’Hesperia Hospital è in prima linea per salvare questi bambini.

La Fondazione Mission Bambini offre un aiuto concreto ai bambini poveri, ammalati, senza istruzione o che hanno subìto violenze fisiche e morali, per dare loro l’opportunità e la speranza di una vita degna di una persona. Per questo sostiene progetti educativi e sanitari in Italia e nel mondo.

“Riconoscere in tempo e saper come curare questo tipo di malattie- spiega Mission Bambini - è essenziale per ridurre il tasso di mortalità che comportano, ma in alcuni Paesi questo è molto difficile perché il personale medico specializzato è insufficiente”.

La campagna solidale “Adesso il mio cuore batte forte” è legata al programma “Cuore di bimbi” è finalizzata a salvare la vita dei bambini gravemente cardiopatici nati nei Paesi più poveri del mondo, bambini che senza una diagnosi e un intervento adeguato avrebbero poche speranze di vita. Per poterli aiutare sono necessari interventi complessi e delicati che richiedono personale altamente qualificato e specializzato. Per questo, il programma è basato sulla collaborazione con professionisti - non solo cardiochirurghi, ma anche cardiologi, anestesisti, infermieri e altro personale medico specializzato - che in qualità di volontari partono nei Paesi dove mancano medici in grado di eseguire i difficili interventi “a cuore fermo”.

Tra gli obiettivi di “Cuore di bimbi” c’è infatti anche quello di rendere nel tempo autonomi gli ospedali locali nella prevenzione e trattamento delle cardiopatie infantili, occupandosi anche, dove necessario, di fornire loro le attrezzature e le strumentazioni adeguate.

Grazie al programma Cuore di bimbi-  dichiara il Presidente e Fondatore Goffredo Modena - e alla disponibilità e grande generosità di tanti medici e infermieri che lavorano in alcuni tra i migliori ospedali italiani ed europei, che partono a titolo completamente volontario, dal 2005 ad oggi sono stati operati con successo 2.066 bambini e sono stati visitati 16.460 bambini che hanno così avuto una corretta diagnosi. Sono ancora tanti però i bambini che rischiano la vita in attesa di essere operati, per questo è così importante sostenere la campagna “Adesso il mio cuore batte forte” e dar loro l’opportunità di essere curati

È possibile sostenere il progetto con un sms o una chiamata da rete fissa al 45583, dal 19 gennaio al 9 febbraio donando 2 o 5 euro.

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