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Giovedì, 29 Settembre 2022
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Al via a Modena il servizio di trasporto pubblico serale con taxi

Il nuovo servizio su prenotazione, riservato agli abbonati SETA, sarà attivo nel territorio comunale dalle 20.30 all’1. Venti punti di accesso

Modena avrà un servizio di trasporto pubblico serale, riservato agli abbonati SETA, per gli studenti universitari, i pendolari, i lavoratori e coloro che desiderino fruire delle opportunità ricreative offerte dalla città. Dal 5 settembre sul territorio comunale sarà attivo, in via sperimentale, il servizio di Taxibus serale, dalle 20.30 all’una, con tariffe a partire da 4 euro per il singolo abbonato, che diminuiranno all’aumento del numero di viaggiatori. Ad esempio, 3 viaggiatori pagheranno 2,6 euro a testa.

16 le piazzole di carico di nuova attivazione, dislocate in punti strategici come ospedali, stazione Fs, cinema, residenze studentesche, Palasport, polisportive, centro storico e diversi capilinea urbani. I nuovi punti di accesso si aggiungeranno ai 4 del Taxibus notturno già esistenti e attivi dalle 20.30 fino alle 5.30 di mattina. Il servizio è stato pianificato da aMo d’intesa con il Comune di Modena. Sarà gestito da SETA e affidato al Consorzio taxisti modenesi COTAMO.

Come funziona?

Il Taxibus serale non ha itinerari definiti, ma consente spostamenti dal centro storico verso qualsiasi luogo esterno al centro (point to door) e da 11 piazzole esterne verso il centro (point to point). E’ disponibile attraverso la chiamata a COTAMO, dalle piazzole e/o punti di accesso contrassegnati da diversi colori (verde, arancione e rosso) che distinguono le possibilità di viaggio.

La tariffa, per un solo passeggero abbonato è di 4 euro, per l’Area 1, che comprende la parte della città interna all’anello delle tangenziali e decresce all’aumentare dei passeggeri fino a scendere sotto i 3 euro per singolo passeggero. Per l’Area 2, raggiungibile solo dai punti arancioni e verdi, le tariffe partono da 6 euro per il singolo passeggero, e scendono all’aumentare dei numeri di passeggeri. Si incentiva così il viaggio condiviso da più utenti, per valorizzare l’aspetto collettivo del servizio di trasporto.

VIDEO | Taxibus serale: il nuovo servizio di trasporto di Seta

I 20 punti di accesso sono contrassegnati alle piazzole/fermate e sulla mappa illustrativa, da tre tipologie di colori: verdi, arancioni e rossi.

I 4 punti di accesso verdi sono in funzione dalle 20.30 alle 5,30 ed erano già esistenti (Taxibus Notturno). Sono collocati in Stazione FS, Piazza Matteotti e presso i due principali nosocomi modenesi. Da questi punti si può andare in qualsiasi luogo esterno al centro storico o verso piazza Matteotti e San Francesco.

I 5 punti arancioni, attivi dalle 20.30 all’una, sono collocati in Autostazione, in via Ramelli (presso il cinema), in Piazza Garibaldi, presso il parcheggio scambiatore di Gottardi e in piazza San Francesco. Da qui si può andare in ogni punto esterno al centro storico, o verso piazza Matteotti o piazza San Francesco.

Infine, gli 11 punti rossi sono esterni al centro storico, attivi dalle 20.30 all’una, coincidenti per la maggior parte con capilinea urbani, oltre Palasport e polisportive. Da qui ci si può recare esclusivamente verso i punti verdi o arancioni.

Per prenotare basta contattare il servizio radio Taxi COTAMO allo 059-374242, e mandare un sms o Whatsapp al 335 1838555 indicando TAXIBUS, la piazzola e il proprio nome, la risposta arriverà dopo qualche istante con la sigla del taxi e il tempi di arrivo. I taxi non sono contraddistinti rispetto al servizio ordinario.

Tutti i passeggeri devono essere dotati al momento della salita di abbonamenti SETA mensili o annuali attivi, tra cui “Mi Muovo anche in città” e “Salta su”, nonché card ricaricabili senior SETA attive.

L’esigenza di un servizio di trasporto pubblico serale per un capoluogo di grandi dimensioni come Modena era stata manifestata da diverse fasce di utenza negli ultimi tempi e raccolta dai comuni soci dell’Agenzia per la Mobilità, attraverso l’utilizzo delle risorse aggiuntive strutturali concesse dalla Regione al bacino di Modena. Agenzia ha sviluppato uno studio sulle modalità di spostamento dei cittadini nella fascia serale e sui poli attrattori più significativi. Sono state anche raccolte le preferenze/necessità degli studenti universitari, attraverso un questionario specifico. In fase attuativa, in collaborazione con il Comune e con SETA, considerata la tipologia specifica di domanda di spostamento, considerato il contesto economico di difficoltà in cui si trova il settore del trasporto pubblico dopo il COVID, la crisi energetica, i costi aumentati esponenzialmente e i contestuali vincoli di operatività del Gestore, si è optato in questa prima fase per un servizio sperimentale svolto con taxi, su prenotazione, più flessibile e capillare, anziché un servizio di linea.

Il servizio, nella sua attuale configurazione, consentirà di individuare con maggior precisione la domanda effettiva da parte dell’utenza, e di intercettare le origini/destinazioni più richieste, per poter procedere, in una seconda fase, anche con l’eventuale estensione ai non abbonati. Non si esclude inoltre che in futuro, se la fase sperimentale avrà esito positivo, se il gradimento e il numero complessivo di spostamenti rilevato fosse alto, e il contesto economico fosse più favorevole, si potrebbe sviluppare un servizio cadenzato e con percorsi prestabiliti.

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