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Anche la provincia di Modena sarà "zona rossa" da giovedì 4 marzo

Chiuse con ogni probabilità scuole e attività commerciali non essenziali. La decisione maturata nella riunione fra sindaci e la Regione

Il rapido aumento dei contagi ed il carico sempre più pesante sulla Sanità Pubblica ha convinto gli amministratori locali ad una misura fortemente restrittiva. Sulla falsariga di quanto deciso per la Città Metropolitana di Bologna, anche la provincia di Modena finirà in "zona rossa". E' quanto emerso a seguito di una lunga riunione tra i sindaci e il sottosegretario alla presidenza della Regione, Davide Baruffi, che si è svolta oggi pomeriggio.

Nonostante alcune divergenze di vedute fra i diversi territori e i relativi amministrartori, la strada è stata imboccata e Modena vedrà le nuove restrizioni in vigore da venerdì 4 marzo. Bisognerà attendere qualche ora, tuttavia, per conoscere i contenuti dell'ordinanza, che dovrebbe rimanere in vigore fino al 21 marzo.

Se lo schema sarà lo stesso scelto per Bologna, il provvedimento prevederà ovviamente il divieto d uscire di casa se non per motivi essenziali o di emergenza, oltre alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado (nidi compresi) e delle "attività commerciali non essenziali".

“Una scelta necessaria e indispensabile per poter arrestare la diffusione del contagio", ha commentato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, che attribuisce la scelta alla Regione, ma "condivisa con i sindaci del territorio alla luce dei dati elaborati dalle autorità sanitarie".

Si ferma la scuola e chiudono alcuni negozi, le nuove regole per la zona rossa a Modena

"Di fronte alla rapida evoluzione della situazione a cui stiamo assistendo, con la complicazione delle varianti, serve una decisione di responsabilità - spiega il sindaco Muzzarelli - con l'unico provvedimento che in questa fase può garantire efficacia. Inutile tergiversare con interventi parziali che avrebbero chiuso solo la scuola senza toccare alcuni dei luoghi dove il contagio effettivamente si diffonde. È importante che ci si attivi prima del weekend ed è ragionevole aver dato alle famiglie il tempo per organizzarsi per i prossimi giorni”.

Muzzarelli poi aggiunge che “l’ordinanza regionale dovrà essere coordinata con i provvedimenti nazionali in corso di definizione: dal governo, comunque, ci aspettiamo provvedimenti efficaci per gli aiuti alle famiglie e per i ristori delle categorie economiche".

Rivolgendosi ai cittadini, il sindaco Muzzarelli richiama "al senso di responsabilità di tutti, al rispetto delle disposizioni per la prevenzione del contagio, all'uso corretto della mascherina, all'igienizzazione delle mani e a evitare situazioni che possono creare assembramenti. Ora è necessario accelerare con la campagna vaccinale perché la possibilità di vaccinare rapidamente gran parte della popolazione rappresenta il vero percorso di uscita dall'emergenza".

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