rotate-mobile
Attualità

Crolla la mortalità per covid: "I vaccini sono stati usati bene"

Il dato modenese mette il evidenza come il trend sia ormai sovrapponibile agli anni pre-pandemici. L'analisi dell'Ausl e del prof. Cossarizza

Il covid come fattore di aumento della mortalità potrebbe essere a breve un ricordo, relegato ai due drammatici anni appena trascorsi. Nell'ultima settimana presa in esame dall'Ausl di Modena - dal 28 marzo al 3 aprile - si sono registrati  in provincia 147 decessi per qualsiasi causa. Si tratta di un valore in linea con quanto atteso. Fra i deceduti ben 122 avevano più di 75 anni, come normale che sia. 

Osservando le curve della mortalità si osserva come il trend 2021/22 sia ormai sovrapponibile al dato medio degli anni pre pandemia (2015-19). Nel 2020 si era registrato u eccesso di mortalità molto importante, pari al +20,6%, ce lo scorso anno era sceso al +9,4%). Se i dati di inizio 2022 dovessero trovare conferma nei mesi a venire, potremmo parlare udi una situazione ormai ricomposta, vale a dire in cui il covid non è più un fattore di mortalità degno di nota. Quantomeno a livello statistico, si intende, visto che purtroppo nei nostri ospedali si continua a morire di coronavirus.

mortalità 2022-2

A ieri sono 2.087 le persone positive decedute in provincia di Modena. Ricordiamo sempre che si tratta di un dato "grezzo", che non corrisponde necessariamente alle morti dovute in modo diretto all'infezione. Nell'ultimo periodo l'età media dei decessi è salita a 84 anni: si tratta quasi esclusivamente di anziani polipatologici. Nello stesso periodo dello scorso anno l'età media era leggermente più bassa (81 anni).

Presentando e commentando questo dato, il Direttore generale dell'Ausl Antonio Brambilla non ha avuto dubbi: "Il calo procede in relazione all'andamento della campagna vaccinale". Gli fa eco il prof. Andrea Cossarizza, immunologo Unimore: "La riduzione della mortalità è data dal fatto che i vaccini hanno funzionato e sono stati usati bene. Oggi in Italia almeno l'84% della popolazione è coperta da vaccino. La mortalità tra le persone non vaccinate è di 10 o anche 15 volte più elevata che non nei vaccinati, così come i ricoveri lo sono 7 o 8 volte di più". 

VIDEO | Bilancio pandemia. Cossarizza: "Torniamo alla normalità ma restiamo attenti"

"Allo stesso modo, possiamo notare come l'uso delle mascherine e il distanziamento sociale ha ridotto ai minimi termini la mortalità per l'influenza stagionale - ha aggiunto Cossarizza - Non vediamo più i 250 morti al giorno (35mila totali) che si vedevano negli anni precedenti."

Proprio in tema di campagna vaccinale, il Dg Brambilla si è detto molto soddisfatto dei risultati ottenuti dalla popolazione modenese, che viaggia stabilmente sopra la media nazionale, con una copertura che raggiunge il 93% della popolazione adulta. Se consideriamo invece i bambini, solo il 47% è stato vaccinato, ma la cifra supera la metà se consideriamo anche chi ha recentemente affrontato l'infezione e perciò non si è vaccinato.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crolla la mortalità per covid: "I vaccini sono stati usati bene"

ModenaToday è in caricamento