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A dx, Manuel Efrain Perez con il figlio Cristian in servizio sulle ambulanze

A dx, Manuel Efrain Perez con il figlio Cristian in servizio sulle ambulanze

Stroncato dal covid Manuel Efrain Perez, medico e presidente di Fratres Mutinae

Aveva 75 anni ed era stato ricoverato alcune settimane fa dopo i primi sintomi, verosimilmente contagiato durante l'attività di volontariato verso gli anziani

Una vita per gli altri. Medico in ospedale e poi volontario in ambulanza, senza mai voltarsi dall'altra parte. Anche in piena emergenza Covid-19 ha continuato a fare il suo dovere assieme ai volontari di Fratres Mutinae, l’associazione di Modena che presiedeva. Il virus però non l’ha risparmiato.

Manuel Efrain Perez, 75 anni, si è spento infatti ieri mattina al Sant’Orsola di Bologna dopo aver lottato con tutte le sue forze.

Manuel Efrain Perez è stato Medico di continuità assistenziale sul Distretto sanitario di Pavullo fino ai 70 anni di età (2015), e dal 2003 al 2007 è stato anche Medico di Medicina Generale sul Distretto di Sassuolo, con ambulatorio a Maranello. Negli ultimi anni prestava servizio come medico di guardia presso alcune strutture private del territorio regionale.

“Ha dedicato la sua esistenza alla professione – racconta il figlio, anche lui medico, Cristian Manuel Perez -, con dedizione e infinito spirito di servizio”. Peruviano di nascita, bolognese a tutti gli effetti, il dottor Manuel – come lo hanno sempre chiamato i volontari e soccorritori che ha fatto crescere - ha contratto la malattia andando a visitare gli anziani di una casa di riposo di Gaiato, sull’Appennino Modenese. I primi sintomi alcune settimane fa e poi l’aggravamento e il ricovero in terapia intensiva. Nonostante la perfetta forma fisica e la grande passione per il nuoto pinnato - che coltivava a livello agonistico nella squadra senior della Guardia di Finanza di Modena - non è riuscito a vincere la battaglia contro il Coronavirus.

“Lascia un vuoto incredibile – dicono i volontari de La Sorgente -. E’ stato un esempio per tutti noi. Sempre pronto a stare vicino ai più bisognosi, sempre con il sorriso e il desiderio di trasmettere i valori della buona sanità”.

La Direzione Generale dell'Azienda USL di Modena ha commentato: "La scomparsa di un medico ci tocca particolarmente in questo momento in cui tutti gli operatori sanitari sono in prima linea nell’affrontare l’emergenza in corso. Ci stringiamo ai suoi familiari e, nuovamente, a ogni famiglia che ha perso una persona cara a causa del coronavirus".

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