Martedì, 21 Settembre 2021
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Bullet, la nuova moto in serie limitata prodotta da Ares

Dopo Scrambler e Cafè Racer, la Bullet è il terzo modello su base BMW R nineT di ARES. Prevista una produzione in serie limitata di 25 esemplari

Il coachbuilder ARES ha presentato la sua ultima interpretazione sulla base della BMW R nineT, la ARES Bullet. Si tratta del terzo modello di moto creato dall’atelier modenese, che verrà realizzato in serie limitata, con una produzione di 25 esemplari. Progettata per offrire un piacere di guida senza precedenti, in sella alla ARES Bullet for BMW R NineT sarà possibile provare un’esperienza dinamica più raffinata e reattiva rispetto al modello da cui deriva, rendendo questa meravigliosa motocicletta la soluzione ideale tanto per le gite brevi quanto per i viaggi a raggio più lungo.

Pur riprendendo lo schema ciclistico della BMW R nineT, i progettisti di ARES hanno installato un monoammortizzatore posteriore completamente regolabile, che consente al pilota di settare con precisione precarico ed estensione della molla, massimizzando così le entusiasmanti doti di maneggevolezza della Bullet.

Prendendo ispirazione dalle moto da competizione del passato, il design dell’ARES Bullet for BMW R NineT è dominato dalla classica, affilata carenatura, che integra un moderno fanale a LED. L’accattivante livrea connette visivamente la carena anteriore con i fianchetti laterali ed il serbatoio, mentre sotto il motore, un piccolo spoiler in fibra di carbonio fascia i collettori di scarico. Questa appendice non solo riveste la funzione di una paratia per il calore ma aggiunge un tocco di colore e di stile alla parte inferiore della moto. Sul serbatoio della Bullet trovano inoltre posto due paraginocchia in pelle nera con impunture gialle – un dettaglio che si trova anche sulla sella cucita a mano e gli altri dettagli in pelle.

L’ARES Bullet è equipaggiata con un impianto di scarico 2-in-2 realizzato ad hoc per questo modello, che integra il deflettore paracalore ed è rifinito in nero opaco.

Per ospitare il nuovo codino dallo stile retrò, nel quale sono state posizionate le centraline elettroniche della moto, il telaietto reggisella è stato alzato di 4 centimetri. Questo, insieme ai semimanubri ribassati e le pedane poggiapiedi arretrate, consente al pilota di assumere una posizione in sella decisamente più sportiva rispetto al modello originale.

Il motore della Bullet, un due cilindri boxer da 1170cc, rimane lo stesso della donor bike, ad eccezione dell’airbox centrale, che è stato rimosso. Al suo posto, vi sono due filtri dell’aria conici spostivi, posizionati direttamente sulle teste dei cilindri, che, insieme alla centralina rimappata, donano alla Bullet un nuovo e distintivo sound di aspirazione, decisamente più incisivo di quello della R nineT di serie.

Come da tradizione dell’atelier modenese, tutte le sovrastrutture – carena, codino, serbatoio, fianchetti – sono stati disegnati dal Centro Stile di ARES e realizzati in-house in fibra di carbonio, così come i particolari in pelle, anch’essi confezionati a mano dagli artigiani del reparto Selleria interno, e l’affascinante livrea gialla e nera, opera della Verniciatura di ARES Modena e completamente personalizzabile.

È già possibile ordinare il proprio esemplare, con un tempo di consegna fissato a due mesi dall’ordine.

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