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Domenica, 25 Settembre 2022
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La musica modenese incanta la Basilicata

Le musiciste modenesi Enrica e Laura Savigni con la loro musica hanno incantato il pubblico del Festival Internazionale della Chitarra di Lagonegro (Potenza).

Le musiciste modenesi Enrica e Laura Savigni con la loro musica hanno incantato il pubblico del Festival Internazionale della Chitarra di Lagonegro (Potenza). Nella suggestiva Chiesa Madonna delle Grazie di Latronico si è tenuto domenica 21 agosto il concerto di chitarra e fortepiano.

Il Festival Internazionale della Chitarra di Lagonegro promuove il repertorio colto del novecento musicale internazionale con protagonista indiscussa, la chitarra. È un evento organizzato dall’Associazione “Amici della Musica del Lagonegrese”, nata dal lungimirante impegno artistico e didattico del Maestro Pino Racioppi ed oggi guidata dal Maestro Pietro Cantisani.

La trentanovesima edizione del festival è un'edizione "al femminile" che si è aperta con il concerto dell'artista polacca Bianca Szalaty, che proseguirà il 24 agosto con l'esibizione di Giulia Ballarè ed il 27 agosto con Francesca De Filippis a Lagonegro e si chiuderà il 30 agosto con il concerto del duo mandolino e chitarra Dorina Frati - Piera Dadomo alla Conchiglia di Venere di Casaletto Spartano (Salerno). 

Il concerto del Duo Enrica e Laura Savigni è stato un evento di elevato livello culturale e musicale, sia per il valore delle musiciste che per gli strumenti utilizzati. Le artiste modenesi hanno all’attivo diversi concerti in Italia e all’estero, collaborazioni con il Teatro Regio di Parma ed alcuni dischi per l’etichetta MP Edition. Enrica suona su due chitarre molto diverse tra loro: la prima è una chitarra spagnola, e più precisamente proveniente da Madrid, costruita tra il 1860 e il 1880 dai figli di Gonzalez. Laura, invece, suona su uno strumento di provenienza inglese: il fortepiano appartiene infatti alla fabbrica “Clementi & Co.” di Londra (1820 circa). Gli strumenti che il Duo possiede e che propone nei suoi concerti sono originali del XIX secolo e le loro caratteristiche rendono unici per suono, organologia ed estetica ogni pezzo eseguito. È stata un'occasione unica per il pubblico lucano di apprezzare una musica che un tempo risiedeva soprattutto nei salotti e nelle case, e che fungeva da importante collante sociale di svago e divertimento, frutto di sperimentazione e di strettissimo rapporto tra concertista e liutaio/costruttore.

Le sorelle Savigni hanno eseguito musiche di Mauro Giuliani, l'ouverture de il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini, trascrizione di Ferdinando Carulli, ed opere di Mertz, Plantin e Hummel.

L'associazione “Amici della Musica del Lagonegrese” ad oggi, ha organizzato circa 600 concerti per un pubblico che è cresciuto anno dopo anno e che segue assiduamente le iniziative proposte. Tra i tanti musicisti internazionali ospitati, spiccano nell'albo del Festival i nomi di David Leisner (USA), Dimitri Illarionov (Russia), Harold Gretton (Australia). 

L'edizione 2022 in programma dal 20 al 30 agosto, con la direzione artistica del Maestro Francesco Langone, ha in programma anche il corso di perfezionamento in “Nuova musica per chitarra” con il Maestro Sergio Sorrentino.

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