menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Anche i Nas a Baggiovara per verifiche sui vaccini, l'Ausl: "Errore in buona fede"

Indagini interne e dei Carabinieri sulle 6 dosi iniettate a persone non in lista. L'Azienda Sanitaria corre ai ripari per evitare che si ripeta

Quanto accaduto martedì pomeriggio al Centro Servizi di Baggiovara, sede del punto unico di vaccinazione per Modena, ha creato scompiglio all'interno dell'Azienda Usl, che è corsa ai ripari attraverso un'indagine interna. Come ricostruito dalla stessa Ausl, per voce dellla dott.ssa Silvana Borsari - responsabile della campagna vaccinale - alla fine del turno pomeridiano del 5 gennaio erano avanzate 11 dosi di vaccino anti-covid, preparate e quindi soggette a deperimento nel giro di appena due ore. Sei di queste sono state iniettate a conoscenti e parenti del personale presente a Baggiovara, infrangendo il protocollo previsto per la vaccinazione, che come noto segue una lista specifica e rigorosa.

Una decisione presa sul posto senza consultare i responsabili dei livelli superiori, frutto della "paura di sprecare le dosi", ha spiegato Borsari. "E' stato un errore e su questo non ci sono dubbi, ma compiuto in assoluta buona fede". Cinque dosi sono state iniettate a personale sanitario (in lista) reperito all'interno dell'Ospedale di Baggiovara intorno alle ore 21, ma l'ora tarda non ha permesso di "reclutare" altri candidati. Da qui la decisione "fai da te", purtroppo pubblicizzata anche attraverso i social network.

"Episodi come questi non succederanno più", ha aggiunto Borsari in conferenza stampa per chiarire l'accaduto. L'Ausl ha infatti messo in atto una serie di migliorie al sistema in vigore, in modo da creare una lista di candidati sempre reperibili, facendo presente che in orario serale potrebbero essere richiamati anche coloro che sono in lista per la giornata successiva, nel caso avanzasse qualche dose.

VIDEO | Vaccini ai conoscenti, Borsari: "Errore grave non accadrà più"

Nel frattempo l'istruttoria interna dovrà accertare le responsabilità del personale coinvolto in questo spiacevole episodio, che potrà essere eventualmente sanzionato secondo il regolamento interno dell'Azienda. Oggi pomeriggio, tuttavia, anche i Nas di Parma si sono recati presso il Punto vaccinale di Baggiovara per accertare quanto accaduto.

"Mi auguro vivamente - ha chiosato Silvana Borsari - che quanto accaduto non alteri la percezione di quanto sia importante la campagna vaccinale e dei nostri sforzi per garantire trasparenza. Consapevole della gravità dell'errore commesso, ci scusiamo davvero con tutti i cittadini. Non accadrà più".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Ufficiale, l'Emilia-Romagna torna in zona arancione da lunedì

Attualità

Zona arancione, cosa cambia da lunedì 12 aprile a Modena

Attualità

Focolaio covid all'Ospedale di Sassuolo, positivi 15 pazienti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento